Terremoto, sequenza di scosse nelle marche: la più violenta di magnitudo 4.7

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La scossa è stata chiaramente avvertita non solo nelle Marche, ma anche in Umbria.

Dopo la scossa, Trenitalia ha deciso di sospendere a scopo precauzionale la circolazione lungo l'intera linea Civitanova Marche-Macerata per effettuare controlli sulla tenuta della strada ferrata. La circolazione dovrebbe tornare regolare nel corso della mattinata.

Una paura che non finisce mai e che trasforma in lunghe veglie la notte dei residenti del centro Italia. Anche dopo il sisma di stamattina ci sono state molte repliche, tra cui due di magnitudo 3.5 alle 5 e 46 e alle 6 e 03. Lo riporta l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Intanto però il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui, dopo la scossa 4.7 delle 5:11 di oggi, ha bloccato tutti gli accessi alla zona rossa, "tranne quelli delle ditte specializzate che stanno lavorando".

La scossa di terremoto di magnitudo 'ha fatto crollare il piccolo campanile della Chiesa del '600 Santa Maria di Varano'. "Dalle verifiche che stiamo effettuando - ha proseguito Baroni - non si riscontrano problemi, al massimo sono caduti alcuni oggetti".

I vigili del fuoco segnalano che tra le zone ci sono Pieve Torina e Pieve Bovigliana in provincia di Macerata.

La scossa è stata avvertita in maniera "molto forte" anche a Norcia. L'INGV scrive che l'evento ha avuto coordinate geografiche (lat, lon) 43.07, 13.04 ad una profondità di 9 km. Quattro famiglie sono state allontanate da casa per i danni, crepe e cedimenti, e i rischi di stabilità delle abitazioni a Pieve Torina. Il rumore è stato forte e abbiamo capito che l'epicentro era da noi.

Scuole chiuse. Oggi chiudiamo le scuole. In particolare, il 4 aprile se ne erano registrate una di magnitudo 4 alle 4:19 e una di magnitudo 3.6 alle 20:41. L'epicentro di questa ultima scossa di magnitudo 4.7 è stato a 53 km da Perugia, 65 da Terni e 85 dall'Aquila. Il terremoto è stato avvertito anche in Umbria e nel Lazio. Diverse le segnalazioni e i commenti su Facebook. Non si registrano feriti, ma i sindaci della zona parlano di "gravi danni". Epicentro il piccolo Comune di Ocre (1000 abitanti circa) alle porte della periferia est del capoluogo di Regione. Non percepisce contributi da enti e strutture pubbliche o da privati, si sostiene esclusivamente con il finanziamento personale dei soci i quali investono nelle attrezzature e nelle stazioni di rilevamento.

"Questo terremoto - spiegano sul sito dell'Ingv - come gli eventi avvenuti avvenuti negli ultimi giorni in questa zona, ricadono nell'area della sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 con l'evento di magnitudo Mw 6.0 avvenuto nei pressi di Amatrice e Accumoli (Ri) e culminato con l'evento sismico del 30 ottobre 2016 di magnitudo Mw 6.5".