Proposta, intitolare a Frizzi studi Dear

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Il settimanale DiPiù si è chiesto se è possibile che un personaggio della televisione possa essere fatto immediatamente Santo. A 15 giorni dalla scomparsa di Fabrizio Frizzi, non finiscono gli attestati di stima per il conduttore e, stavolta, a rendergli omaggio è una petizione online lanciata sulla piattaforma Change.org, per chiedere che a Frizzi vengano intitolati gli studi televisivi della Dear a Roma, meglio conosciuti come i mitici studi Nomentano. A propendere per il sì - udite udite - è addirittura un sacerdote, ovvero don Romano Gambaluga.

Che Fabrizio Frizzi fosse un personaggio televisivo molto amato era apparso evidentemente subito dopo la sua prematura scomparsa.

"Di sicuro questo consenso popolare così contagioso può essere interpretato come "fama di santità", il termine con cui noi postulatori definiamo un primo segnale importante per aprire un processo di canonizzazione".

Una richiesta che qualcuno potrebbe interpretare come una provocazione mentre altri non la ritengono del tutto impossibile.

Nonostante la vita affettiva di Fabrizio Frizzi non sia dalla sua parte, ricordiamo il divorzio con Rita Dalla Chiesa, secondo il religioso non è assolutamente da escludere un vero e proprio processo di canonizzazione, ha dichiarato Gambalunga. Davvero di pessimo gusto è stata infatti la notizia messa in circolazione su Facebook, un'immagine che ritrae Fabrizio Frizzi con accanto un didascalia che recita così: "Ho sempre sognato un governo a 5 stelle, spero che un giorno ce la facciano, se lo meritano".

Il prete ha affermato di sentirsi "toccato dal popolo che ha eletto Fabrizio come esempio di bontà" e che si rivolge a lui come un parente - sia molti vip che l'hanno conosciuto, che molta gente comune che l'aveva visto in TV fino a poche ore prima che morisse, hanno detto di vedere in lui un fratello -.

"Questo furor di popolo può essere il primo passo per cominciare a indagare sulla santità di Frizzi - spiega il postulatore - ma è una strada lunga".

Un pensiero quest'ultimo che in tanti sicuramente condivideranno.