Limbadi, Calabria: un morto in un attentato con un'autobomba: pista mafiosa

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L'aggressione al padre ad ottobre - Francesco Vinci, il 73enne ferito gravemente nello scoppio dell'autobomba in località "Cervolaro" di Limbadi in cui é rimasto ucciso il figlio Matteo, fu vittima lo scorso ottobre di un'aggressione messa in atto da persone nei confronti delle quali sono in corso le indagini dei carabinieri.

Tragedia nel Vibonese. Un uomo di 42 anni, Matteo Vinci, è morto a Limbadi, nello scoppio dell'auto che stava guidando.

Al vertice, insieme ai massimi esponenti delle forze dell'ordine, anche il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro Giovanni Bombardieri. Vinci invece non ce l'ha fatta. Gli artificieri dei carabinieri hanno effettuato gli accertamenti tecnici per verificare dinamica e cause dell'esplosione.

L'esplosivo era collocato all'interno del bagagliaio. Nonostante a carico, dell'uomo non risultino precedenti penali per mafia, né risulta fosse legato ad ambienti mafiosi, le modalità fanno pensare che questo sia un chiaro ed inequivocabile messaggio di 'ndrangheta. Già nella stessa giornata di ieri uno dei magistrati della Procura antimafia, Andrea Mancuso, si era recato sul luogo dell'attentato, affiancando il sostituto di turno della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, Ciroluca Lotoro, che ha gestito gli atti urgenti relativi all'indagine sull'attentato. Si tratta anche di capire il motivo per il quale chi voleva uccidere Matteo Vinci ed il padre, riuscendo però ad eliminare soltanto il primo, abbia voluto mettere in atto un'azione così eclatante per mettere in atto il suo proposito, con l'utilizzo di una bomba anziché optare per il classico agguato. Limbadi è uno dei centri della provincia di Vibo Valentia a più alta densità mafiosa, al centro di numerose inchieste della Dda di Catanzaro.

Vinci era un rappresentante di medicinali e si era candidato alle ultime comunali con la Lista 'Limbadi libera e democratica'. Tanti gli elementi, dunque, che caratterizzano il quadro delle indagini, ma nessuna pista precisa, al momento, che possa consentire di spiegare quanto è accaduto.