Giletti e Bocchino litigano a Non è l'Arena per Rai e vitalizi

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Bocchino, in collegamento telefonico, prima ha ribadito che i vitalizi sarebbero stati aboliti dal 1° gennaio 2012.

Io vorrei venire in trasmissione con tutte le buste paga di quando ho fatto il parlamentare e quindi ho incassato soldi dei contribuenti e a parlare del rapporto tra il parlamento e i contribuenti. "Vorrei che tu venissi in trasmissione con le buste paga di quando tu eri pagato dalla Rai, cioè con i soldi pagati dai contribuenti, così vediamo chi ha guadagnato di più".

"Perchè, io faccio il politico?". E poi io ho dato economicamente molto di più alla Rai di ciò che ho preso. Vadano a chiedere agli altri che pigliavano milioni e milioni di euro si sono fatti fare anche le società di produzioni!

A "Non è l'Arena il giornalista" Pierluigi Diaco parla della sua unione civile con Alessio: "La fede che porto al dito ha un significato anche divino". "A differenza di altri ho sempre dichiarato pubblicamente quanto prendevo, è chiaro?" "Questo giochetto lo fai con gli amici tuoi", non si è fermato Giletti. Io sono un professionista, non un politico, sono due piani diversi. Domenica scorsa, giorno di Pasqua, Giletti andò in onda dedicandosi soprattutto al mondo dello spettacolo, con la partecipazione in studio di Maurizio Costanzo, Selvaggia Lucarelli ed Emilio Fede. che dopo la sua partecipazione è stato bersagliato sui social dai vari utenti.

Bocchino la butta sulla rabbia di Giletti (che non ha mai mandato giù l'addio forzato a mamma Rai, nda): "Calma, hai la bava alla bocca", ma il presentatore replica con fierezza: "Per le mie battaglie sono stato mandato fuori dal sistema della Rai". Secondo, io venivo pagato dall'azienda pubblica per i miei programmi, ma l'azienda pubblica con i miei programmi guadagnava fior fiori di milioni di euro.