Avellino - Perugia 2-0: doppio Castaldo, subito gioia Foscarini

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Foscarini, come riporta Gazzetta.it, preferisce non stravolgere l'assetto tattico con un classico 4-4-2 ma cambiando ben sei interpreti rispetto al predecessore Novellino con il tandem Asencio-Castaldo in attacco; Breda conferma il 3-5-2 con tre novità rispetto alla formazione vittoriosa contro la Pro Vercelli con la coppia Cerri-Di Carmine terminale offensivo e con Diamanti in panchina. Ma è solo un sussulto in un monologo dei campani che, all'80' e all'86', vanno pure vicini al tris prima con la conclusione di Migliorini parata in tuffo da Leali e poi con il tiro fuori di Molina da buona posizione. Al terzo tentativo l'Avellino passa. L'attaccante campano, però, nell'occasione successiva, non sbaglia: Falasco pennella il cross per il numero 10 che svetta di testa sopra Del Prete e la mette all'angolino. L'azione più pericolosa dei Grifoni arriva da una punizione al 46′, con una bella sponda di testa di Cerri sulla quale Mustacchio non arriva per un soffio davanti alla porta. Breda nella ripresa prova a mischiare le carte dopo appena 5' inserendo Diamanti e passando al 3-4-1-2.

C'è da soffrire perché l'arbitro assegna 7 minuti di recupero, ma l'Avellino difende a denti stretti una vittoria troppo importante. L'Avellino ha affondato il Perugia nel posticipo di B grazie a una rete per tempo di Castaldo.

Avellino: Lezzerini, Pecorini, Ngawa, Migliorini, Falasco, Molina (93′ Vajushi), De Risio, Di Tacchio (62′ Marchizza), D'Angelo (55′ Laverone), Castaldo, Asencio. All. A disposizione: Casadei, Pozzi, Moretti, Ardemagni, Morero, Morosini, Wilmots. A disposizione: Santopadre, Nocchi, Zanon, Colombatto, Belmonte, Dellafiore.