Hashish e marijuana in casa e in auto: arrestato

Regolare Commento Stampare

La donna proprietaria del capannone in questione è stata subito arrestata. Un giro d'affari che avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali più di 80 milioni di euro. Lo ha detto il colonnello Salvatore Salvo comandante del I gruppo della Guardia di Finanza del comando provinciale di Napoli nel corso di una conferenza stampa.

Arrestato, il nordafricano è stato giudicato per direttissima e riconosciuto colpevole del reato di detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti. Il clan camorristico dei Polverino, per esempio, in passato ha fatto contrassegnare la sua droga con loghi Mercedes, Cocacola, fino a utilizzare anche quello della Porsche che, secondo quando rese noto un collaboratore di giustizia, conteneva stupefacente "superiore".

Dopo un breve pedinamento - si legge nella nota della polizia - lo hanno sottoposto ad un controllo trovandolo così in possesso di 5 ovuli di hashish. All'interno del capannone, abilmente occultati dietro numerose casse di plastica, erano presenti 12 bancali di legno, ermeticamente sigillati con del cellophane. La droga, verosimilmente, era destinata alle piazze di spaccio dei Rione Traiano e Scampia e ai quartieri Secondigliano e Pianura di Napoli ma non solo.