Capello: "No alla Nazionale, farò l'opinionista"

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Ho fatto quest'ultima esperienza in Cina, siamo riusciti a salvare una squadra che era in fondo alla classifica e l'ho lasciata in buone condizioni.

Fabio Capello, 71 anni.

"Ho già fatto delle esperienze con le nazionali inglese e russa, ho voluto provare ad allenare ancora una volta una squadra di club e il Jiangsu è stato la mia ultima esperienza calcistica".

Capello ha poi assicurato di non avere un futuro da Ct della nazionale italiana: "Ho già fatto le mie esperienze in Inghilterra e Russia".

La sua carriera da allenatore iniziò negli anni '80 grazie al Milan di Berlusconi che gli affidò la squadra rossonera dopo l'addio di Sacchi e con cui Capello tra il 1991 e il 1996 vinse quattro Scudetti e una Champions League.

"Noi allenatori siamo bravi quando abbiamo giocatori di primo livello, è difficile fare bene con giocatori mediocri. Ci sono dei giocatori che fanno bene in Serie A e male in Nazionale, servono esperimenti in questo momento". "Mancini e' un allenatore di esperienza, che ha girato il mondo, e questo lo aiutera' nelle relazioni con i giocatori, ma mancano i talenti". "C'è poca qualità, probabilmente non ci sono neanche insegnanti così bravi". Il nostro campionato è migliorato "ma ai ragazzi bisogna insegnare a giocare a calcio, a saper controllare la palla". Oggi siamo migliorati, ma in generale bisogna lavorare su un altro aspetto: sento parlare di scuole calcio, a dodici anni in Spagna danno sempre e solo il pallone, mentre in Italia la tattica. Molto interessante, un calcio diverso seppur con difficoltà di comunicazione visto che doveva sempre esserci un traduttore.