Albiol mette le mani avanti: "Scudetto? Noi non siamo costretti a vincerlo"

Regolare Commento Stampare

Ne abbiamo parlato con Andrea Orlandini che da calciatore ha vestito la maglia del Napoli per poi rivestire la carica di dirigente alla Juventus. Speriamo di poterlo realizzare. Ha vinto piu' di 30 scudetti, gli ultimi sei consecutivamente, ha giocato nove finali di Champions League, due nelle ultime tre stagioni. "La sua idea di gioco si adatta molto buono alle nostre caratteristiche".

A questo punto della stagione negli anni passato la Juventus aveva già un bel vantaggio sulle altre, questa volta invece dipende anche da noi, e questo é importante.

"Sono rimasti nove turni e adesso si soffre molto di piu', visto che tutte le squadre giocano per qualcosa: la salvezza, l'Europa".

"La lotta scudetto? A inizio stagione avevamo l'obiettivo di arrivare nelle ultime dieci giornate con la possibilità di vincerlo". La Juve è storicamente ed economicamente la squadra più forte d'Italia. Dopo i bianconeri ci sono Milan e Inter, poi la Roma.

IL NAPOLI - "Non siamo la prima forza, né economicamente né storicamente, ma siamo la quinta". Volevamo lottare con il club più potente d'Italia e lo stiamo facendo. Questo gruppo e' una famiglia. "Quando tutto il gruppo è cosìunito - ha aggiunto il difensore spagnolo - l'obiettivo puòessere raggiunto. Nove giornate possono sembrare poche, ma non è facile dover entrare in campo sempre per vincere, si soffre".

"Sarri? Dal primo giorno con lui sono cresciuto". Gli azzurri sanno che se non vincono quest'anno, sarà difficile trionfare nella prossima stagione. "Ora dobbiamo portare a casa un titolo, che si spera sia lo scudetto" conclude il centrale azzurro. Siamo quasi lo stesso gruppo di giocatori.