Putin risponde a Trump: espulsi 60 diplomatici Usa

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In un tweet l'ambasciata russa in Usa ha lanciato un sondaggio scrivendo: "L'amministrazione Usa ha ordinato la chiusura del consolato russo a Seattle @gk_seattle". Putin, che ha reso omaggio alle vittime della tragedia deponendo un mazzo di fiori a Kemerovo, per ora tace. L'Italia ne ha espulsi 2. Stati Uniti, Canada, Australia e 14 Stati europei hanno deciso l'espulsione diplomatici russi.

La Russia, da parte sua, ha annunciato una dura reazione.

Il governo russo respinge le accuse e, per voce ministro degli esteri Sergei Lavrov, minaccia una dura risposta. "Va da sé che questo atto ostile da parte di questo gruppo di paesi non passerà inosservato e reagiremo", ha avvertito. "Sono gli ultimi colpi di coda di un governo asservito alla volontà di Stati esteri che per fortuna sarà messo presto nelle condizioni di non nuocere più gli interessi nazionali italiani", ha aggiunto. Tuttavia, come ricorda Federico Rampini, "Continua il "doppio binario" delle relazioni Usa-Russia: la tecno-struttura (Pentagono, intelligence) costringe a fare l'esatto opposto di quel che vorrebbe Trump".

Nonostante la condanna a 13 anni di carcere, quattro anni dopo, nel 2010, riceve l'indulto da parte della madrepatria, nonché l'inclusione nello scambio di spie Russia-USA (è stato uno dei quattro prigionieri rilasciati da Mosca in cambio di dieci spie russe arrestate dall'FBI) e la cittadinanza britannica. La Casa Bianca ritiene che al momento ci siano oltre 100 spie russe nel paese.

All'inizio di marzo a Salisbury in Gran Bretagna l'ex colonnello dei servizi segreti sovietici Sergei Skripal, e sua figlia sono stati esposti alla sostanza A234. "Gli Stati Uniti si riservano il diritto di rispondere", ha detto ancora. Skripal aveva ricevuto la grazia dall'allora presidente Dmitry Medvedev, oggi primo ministro, ed era subito volato nel Regno Unito, dove aveva ottenuto asilo politico. Lituania e Repubblica Ceca ne espellono tre; Danimarca, Italia e Olanda due ciascuno. Non entriamo nel merito di quanto accaduto recentemente in Inghilterra e che vede il governo di "sua maestà" imbastire un'offensiva diplomatica e mediatica basata sul nulla.

E la nostalgia della nota si perde persino nel ricordo della guerra fredda: "Vorremmo ricordare che anche nel periodo della contrapposizione ideologica della guerra fredda tra Occidente e Unione Sovietica, l'Italia si è fatta guidare prima di tutto da una propria visione dell'opportunità politica e non da pareri imposti dall'esterno".