Inps: 70% delle pensioni sotto ai 1.000 euro

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Il 62,2% delle pensioni ha un importo inferiore a 750 euro.

Nel 2017, le pensioni liquidate sono state 1.112.163 per il settore privato: di queste poco meno della metà (553.105, pari al 49,7%) erano di natura assistenziale (507.177 per gli invalidi civili e 45.928 per assegni sociali). Le pensioni liquidate nelle altre gestioni e assicurazioni facoltative sono state 8.373.

Al contrario, è boom per le pensioni anticipate rispetto all'età di vecchiaia nel 2017: nell'anno, secondo l'Osservatorio statistico dell'Inps, le pensioni dei lavoratori privati usciti dal lavoro con almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne) sono state 160.142, con una crescita del 25,35% rispetto al 2016 quando furono 127.746. Nello studio dell'Osservatorio inoltre emerge un dato importante relativo ai pensionamenti del 2017 che mostrano un dato in controtendenza con quanto si sente dire quotidianamente, cioè che le pensioni si allontanano nel tempo e che gli italiani sono costretti a restare al lavoro fino a tarda età. Se pochi contributi si raccolgono, bassa sarà la pensione percepita. In pratica le pensioni anticipate rispetto all'età di vecchiaia prevista per il 2017 (66 anni e sette mesi per gli uomini, 65 anni e 7 mesi per le dipendenti private, 66 anni e un mese per le autonome) sono state più della metà (il 52,6%) di quelle complessive di vecchiaia, anticipate e prepensionamenti.

L'Italia settentrionale usufruisce del maggior numero di prestazioni pensionistiche; infatti il 48,0% delle pensioni viene percepito da soggetti residenti in questa zona, il 19,2% viene erogato al Centro, mentre il 30,6% in Italia meridionale e isole; il restante 2,2% (392.076 pensioni) viene erogato a soggetti residenti all'estero. Chiudono la classifica Sicilia, Campania e Calabria che presentano rispettivamente un tasso standardizzato di 99, 101 e 105 pensioni per 1.000 residenti. Invece le pensioni di natura previdenziale ammontano a 13,97 milioni, mentre 3,9 milioni sono le prestazioni assistenziali. L'importo complessivo annuo risulta pari a 200,5 miliardi di euro di cui 179,6 miliardi sostenuti dalle gestioni previdenziali.

Lo certifica l'Inps nell'aggiornamento dell'osservatorio di monitoraggio dei flussi trattamenti pensionistici a carico dell'AGO e delle gestioni dei lavoratori autonomi. Lo ha reso noto l'Inps che ha diffuso i nuovi dati sulle pensioni vigenti e liquidate dei lavoratori privati.

Tanto che subito intervengono i sindacati: la Uil, che chiede di introdurre flessibilità in uscita a 63 anni, e la leader Cgil, Susanna Camusso, che evidenzia l'urgenza di proseguire la trattativa sulla previdenza "per ottenere la pensione di garanzia per i giovani".