Buffon, per Ronaldo stima illimitata

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Gigi Buffon si racconta al pubblico attraverso la pagina Facebook della Uefa Champions League, rispondendo a un quiz sulla storia della grande ossessione bianconera, la coppa dalle grandi orecchie.Un modo per rompere il ghiaccio e tornare a pensare all'Europa a soli cinque giorni dalla partita di andata dei quarti di finale di Champions League proprio contro il Real di Cristiano Ronaldo. Se siamo ancora al centro della ribalta e ancora importanti per le nostre squadre, significa che tutte le parole e gli elogi spesi per gente come Casillas erano elogi e giudizi giusti e meritati. E' pragmatico e lucido in quel che fa e dice.

Su Inzaghi, Del Piero e Trezeguet?

"Ricordo che era una competizione del tutto nuova, perché era il primo anno che anche se le seconde qualificate avevano accesso alla Champions tramite uno spareggio e noi del Parma ci toccò una squadra molto importante di una nazione storica con grande tradizione calcistica".

Buffon ha parlato dei clean sheet e dei grandi bomber ma anche di Casillas con cui ha un grande rapporto: "Clean sheet (sono 49 in Champions)?" Parole sempre speciali. Non può essere altrimenti. "Credo che prima e dopo Casillas sta dimostrando di essere un campione diverso dal normale".

Il momento preferito della tua carriera? L'inizio e la fine perché sono dei momenti che segnano dei passaggi importanti. "Quando hai la fortuna di avvalerti di giocatori di questo calibro sai che hai una grande squadra, e grazie anche al loro contributo, la Juve sta facendo una grande stagione e per me saranno dei ragazzi da ringraziare tantissimo perché col loro sostegno i miei sogni e quello del popolo juventino è più facile che si possano avverare". Buffon ha raccontato anche i momenti preferiti della sua carriera: l'inizio, quando "inizi ad assaporare le sensazioni e le emozioni nuove", e la fine, "bellissima, vedi dietro e pensi quanta strada è stata fatta". "E poi naturalmente Parma-Milan, il mio esordio in Serie A".

Un pensiero su Cristiano Ronaldo: "Lo stimo molto". Ha saputo migliorarsi come atleta e come mentalità. "Con quella lucidità, quel cinismo ho visto solo Trezeguet, forse solo Trezeguet con quelle caratteristiche.ma di attaccanti forti ho avuto la fortuna di giocare contro Ronaldo il brasiliano, con e contro Ibrahimovic ma Ronaldo da 20 anni sta davvero collezionando record su record".

Continua Buffon, parlando dei suoi idoli da bambino: "Ne ho avuti tanti, ma i preferiti sono Thomas N'Kono, Roger Milla: tutti giocatori che mi hanno impressionati".

La tua parata preferita in Champions League? Ricordo che ne feci una bella anche a Newcastle. "Dai 40 anni agli 80 rivedrò tutte e vi saprò dire". Zenga, Tacconi, Pagliuca, Marchegiani, Antonioli, Rossi, Toldo e la scuola italiana sono stati straordinari. "Tra gli stranieri - continua il capitano bianconero - mi piacevano tanto Schmeicheal e Kahn: avevano un carattere ed una personalità che ho visto poche volte e riuscivano a trasmettere forza alla squadra".