Di Maio, incontro tra tutti i capigruppo

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"Nelle ultime ore notiamo che ci sono difficoltà nel percorso che porta all'individuazione dei Presidenti delle Camere". "Partecipi anche il Pd".

Adesso però c'è da affrontare lo scoglio più duro: quello della formazione del governo. Ci sarebbero queste tensioni dietro l'annullamento imprevisto della riunione congiunta dei gruppi del M5s giovedì a pranzo in cui Fico sarebbe dovuto essere investito della candidatura "di bandiera" alla Camera per le prime votazioni, strategia che avrebbe poi portato Di Maio a puntare tutto sul suo candidato "vero", Riccardo Fraccaro, quando i voti sarebbero stati pesanti.

Al Movimento 5 Stelle spetta la presidenza della Camera. "C'è un affetto delle persone che mi commuove". Ciononostante, se Salvini propone la Bernini al Senato, ritengo che il Movimento 5 Stelle debba votarla. "Gli italiani - chiarisce il capo politico M5s - hanno detto chiaro e tondo che non vogliono più sentir parlare di compromessi". Ed ecco perchè su quel tentativo di accordo sul nome della senatrice forzista Annamaria Bernini che ha fatto immaginare al Cavaliere un tradimento da parte dell'alleato, gli azzurri hanno minacciato di far saltare addirittura il centrodestra. Anche il Pd mantiene la posizione: va bene al confronto solo se non c'è nulla di prestabilito. "I voti a Bernini sono da considerarsi un atto di ostilità a freddo della Lega che da un lato rompe l'unità della coalizione di centrodestra e dall'altro smaschera il progetto per un governo lega-M5s", ha tuonato Silvio Berlusconi.

Il leader dei 5 Stelle Luigi Di Maio ha commentato: "Abbiamo dimostrato di essere aperti a tutti" e sul segretario della Lega Matteo Salvini ha detto: "Ha dimostrato di saper mantenere la parola data". Quando erano le 23, per esempio, molti davano per possibile l'elezione di un pentastellato alla guida del Senato (Danilo Toninelli?) e quella di un forzista alla Camera.

Dopo che il centrodestra a guida salviniana e i Cinquestelle hanno eletto insieme i reciproci candidati dalle presidenze di Camera e Senato, è consentito affermare che le affinità ravvisate cinque mesi fa si sono trasformate in bozze di patti governativi, la consistenza dei quali sarà compito del presidente della Repubblica andare a verificare?