Cremasco scomparso in Turchia, in campo la Farnesina. Apprensione per Alessandro Fiori

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Si tinge sempre più di giallo la scomparsa di Alessandro Fiori, il manager di 33 anni di Soncino (Cremona), scomparso due settimane fa a Istanbul. Alessandro Fiori, originario di Soncino, nel cremonese, non ha più contattato amici e parenti da quando è arrivato nella città turca con un aereo partito da Linate.

A denunciare la sua scomparsa è la famiglia. A seguire il caso con estrema attenzione, come fa sapere in una nota anche la Farnesina, è il consolato generale di Istanbul, che non ha affatto sottovalutato il grado di allerta che ruota attorno alla misteriosa sparizione di Alessandro Fiori. "La sua intenzione era rientrare poco dopo", dichiara il padre. Per ora nessun testimone si è fatto avanti.

Il portafogli vuoto, i documenti e il telefono scarico sono stati rinvenuti in un cestino.

Obitori e ospedali non l'hanno registrato. Di lui si è occupata lunedì scorso la trasmissione 'Muge Anli Ile Tatli Sert', la versione turca di Chi l'ha visto, a cui ha partecipato il padre, Eligio, molto noto in paese. I genitori hanno diramato un appello attraverso la stampa locale. Le ultimissime tracce sono fornite dai movimenti bancari: un primo prelievo di duemila euro presso un istituto bancario, un secondo tentativo in un'altra banca non riuscito, perché il tetto massimo di prelievo di contanti non era nettamente inferiore rispetto ai settemila euro che qualcuno vuole prelevare con la carta di credito di Alessandro Fiori.