Il Papa sferza i giovani: "Gridate"

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Hanno commentato gli assessori regionali Marco Scajola e Giacomo Giampedrone, che questa mattina hanno partecipato alla Messa in Piazza San Pietro per festeggiare, di fronte a Papa Francesco, la celebrazione che apre la settimana di Pasqua.

Città del Vaticano - Papa Francesco sceglie la domenica delle Palme per lanciare un messaggio ai giovani di tutto il mondo, una specie di Sos, e metterli in guardia dalle manipolazioni, dal rischio del pensiero unico, dal tentativo in atto di ridurre le giovani generazioni a fenomeni di massa spesso a fini commerciali. Ma esiste in questo giorno la possibilità di un terzo grido: "'Alcuni farisei tra la folla gli dissero: "'Maestro, rimprovera i tuoi discepoli'; ed Egli rispose: "'Io vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre'". Ma se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili, tante volte corrotti, stiamo zitti, se il mondo tace, vi domando: voi griderete?

Il brano evangelico che Papa Francesco prende a esempio per ampliare la riflessione e riportarla ai giorni nostri è quella dei farisei che la prendono con Gesu' e gli chiedono
di calmarli e farli stare zitti. I giovani, da sempre sono stati in certo qual modo "scomodi" proprio perché non hanno paura di dire ciò che pensano. Molti modi di anestetizzarli e addormentarli perche' non facciano 'rumore', perche' non si facciano domande e non si mettano in discussione. "Ci sono molti
modi di farli stare tranquilli perche' non si coinvolgano e i
loro sogni perdano quota e diventino fantasticherie rasoterra,
meschine, tristi". "Cari giovani, sta a voi la decisione". Non e' un grido spontaneo, ma il grido montato, costruito, che si forma con il disprezzo, con la calunnia, col provocare testimonianze false. Il grido di chi non ha scrupoli a cercare i mezzi per rafforzare sé stesso e mettere a tacere le voci dissonanti.

"Crocifiggilo!" - ha proseguito il Papa riprendendo le parole del Vangelo - "è il grido che nasce dal 'truccare' la realtà e dipingerla in maniera tale che finisce per sfigurare il volto di Gesù e lo fa diventare un 'malfattore'". Urla quel grido che dice: Crocifiggilo! L'odierna Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolge a livello diocesano, è una tappa importante nel cammino verso il Sinodo dei Vescovi sui giovani del prossimo mese di ottobre, come anche nel percorso di preparazione della Giornata internazionale, che si svolgerà a Panama nel gennaio 2019.