I Riti della Settimana Santa: il programma della Diocesi di Avellino

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"Grazie a alla collaborazione tra Comune, Diocesi, Misericordia, Fondazione Alghero, il Liceo Artistico F.Costantino di Alghero che sceglie l'immagine che rappresenta ogni anno la Settimana Santa, la città si presenta con la sua straordinaria identità attraverso i riti della Passione di Cristo immutati da secoli". Se nella tradizione ebraica l'ulivo è simbolo dei re, per i cristiani è semplicemente segno di pace. Stesso evento si tiene anche a Civitella di Romagna, alle 20.45.

Per la lavanda dei piedi, il giorno di San Giuseppe, vengono estratti confratelli della Misericordia e di Sant'Agata che prenderanno parte alla Messa alla processione di Penitenza del Giovedì santo, alla liturgia della Passione, alla processione del Venerdì santo e, infine, alla Compieta solenne la sera di Pasqua. Il primo è caratterizzato dall'Ultima Cena del Signore e dalla Messa Crismale. Tutto ha inizio nella cosiddetta Domenica delle Palme che ricorda l'entrata festante di Gesù in Gerusalemme. E ancora: "Volete essere fedeli dispensatori dei misteri di Dio per mezzo della santa Eucaristia e delle altre azioni liturgiche, e adempiere il ministero della parola di salvezza sull'esempio del Cristo, capo e pastore, lasciandovi guidare non da interessi umani, ma dall'amore per i vostri fratelli?". A seguire la celebrazione della messa con il vescovo. L'olio più conosciuto è probabilmente il Crisma, dal greco χρίσμα, che significa, appunto unguento od unzione e viene usato per il battesimo. Al termine si "spoglia" l'altare maggiore e si toglie l'eucarestia dal tabernacolo per riporla in un altare provvisorio adornato di fiori e luci, luogo dell'Adorazione davanti al quale le persone si fermano in preghiera durante il triduo. Si rincorrono emozioni ormai dimenticate che, nel lento ritmo della vita di questo borgo permettono di entrare come in una dimensione "parallela", caratterizzata dalla meditazione e dal riposo, nel contesto straordinario della Val d'Orcia.

La Veglia Pasquale "in Resurrectione Domini" di Sabato Santo sarà celebrata nella Basilica di Santa Trofimena alle 21.30. Quest'anno sarà un gruppo di giovani del Centro storico a leggere, con un diacono, la Passione secondo Giovanni. Nell'occasione saranno raccolte offerte per sostenere la presenza della Chiesa cattolica in Terra Santa. In serata, con partenza alle 20,30, Via Crucis cittadina con processione verso il Duomo partendo dalle varie parrocchie.