Due boati fortissimi avvertiti in mezza Lombardia: colpa del "boom sonico"

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I due forti boati sono dunque dovuti al boom sonico generato dai due aeromobili. Gli studenti di diverse scuole, per esempio a Monticello, sono stati fatti evacuare e sono segnalate anche evacuazioni di numerose aziende a scopo precauzionale. In realtà, il boom sonico si potrebbe ricreare anche attraverso una frusta, facendola schioccare, con l'estremità di essa che supererà appunto il suono prodotto dallo stesso movimento. Il fatto che siano stati percepiti due boati ravvicinati, poi, indica che erano in volo due jet nella classica formazione che prevede la distanza di un chilometro e mezzo l'uno dall'altro.

Nel tardo pomeriggio di oggi giovedì 22 marzo 2018, intorno alle 16.30 alcuni forti boati sono stati avvertiti dalle popolazioni di Bisignano, Acri e Luzzi ed in generale nei paesi della media valle del Crati, a nord di Cosenza.

Il bang sonico viene percepito a terra quando gli aerei sono costretti ad accelerare prima di raggiungere la quota prevista, probabilmente a causa di un'emergenza.

Com'è stato confermato dalla questura e dall'Aeronautica militare, i due caccia militari, Eurofighter, sono partiti stamattina dall'aeroporto militare di Istrana, per intercettare un aereo di linea francese che avrebbe cambiato repentinamente rotta per cause sconosciute. Gli aerei supersonici sono una tipologia di arei creati con la capacità di superare la velocità del suono ossia 1.193,4 km/h. Perché proprio in quel momento le molecole d'aria non fanno più in tempo a spostarsi per lasciare spazio all'aereo e vengono urtate, provocando quello che è noto come un bang sonico. Il velivolo in questione determina una compressione dell'aria, cui segue un aumento della velocità che "rompe" letteralmente la stessa: creando l'effetto di un'onda sonora. I jet invece possono andare più veloci del suono prodotto dai loro motori e quando lo fanno irradiano il rumore alle loro spalle con onde che dalla punta dell'aereo si dipanano in cerchi sempre più ampi, formando così il cono. In quell'occasione si udirono due fragorosi boati. Il muro del suono sarebbe stato infranto in Piemonte.