Bruno Barbieri: "La pizza di Cracco? La foto non rendeva giustizia"

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La pizza margherita di Carlo Cracco continua a far parlare di sé. Criticata soprattutto per il suo aspetto estetico e il suo prezzo eccessivo (16 euro), il piatto dello chef milanese è una rivisitazione della pizza margherita, con cereali nell'impasto, pomodori confit e San Marzano come condimento, mozzarella di bufala e semi di basilico.

A dar manforte ci pensa il padrone di casa: 'Rimango dell'idea', dice, 'che andare da Cracco e mangiare la pizza è come andare da Armani e chiedere di fare un orlo, è poco!' Non mancano però gli estimatori della pizza di Cracco. Lo chef con sette stelle Michelin a carico, segue in qualche molto la strada avviata già Gino Sorbillo, rinomato nel mondo proprio per la sua pizza, che è sceso in campo in difesa della bravura di Cracco: "Mi è piaciuta la filosofia, onesta e semplice, che sta dietro a quella creazione. - ammette Barbieri - La sua pizza contiene i suoi punti di vista, quegli stessi che lo hanno contraddistinto in questi anni e reso un personaggio televisivo molto amato".

Ad 'E poi c'è Cattelan', in onda in seconda serata dal lunedì al venerdì su Sky Uno HD, arriva come ospite lo chef Bruno Barbieri. "Però la pizza è molto buona e poi l'ha fatta Cracco".

Barbieri senza giri di parole ha fatto quest'esclamazione: "Lui è un artista e può, ma la foto non era bellissima!". "Lui, peraltro, non ha mai dichiarato nel menù di fare una pizza napoletana".