Cutrone in Nazionale: "Un sogno essere qui"

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Già venire in Nazionale maggiore è un sogno. L'attaccante rossonero e l'amico della Fiorentina hanno cominciato a vivere l'ambiente Italia fin dalle nazionali minori: Cutrone dall'Under 15, Chiesa dall'Under 19. Ho dimostrato sul campo e mi sono allenato duramente. Non l'ho mai avuta. Questa è un'opportunità e cerco di non sprecarla. Ringrazio i mister che mi hanno aiutato ad arrivare fino a qui, dal settore giovanile fino a mister Montella e mister Gattuso. "Sono tutti forti, continueranno a migliorare con il tempo, bisognava solo aspettare che si adattassero". Sono onorato di essere stato chiamato per il nuovo ciclo del Nazionale. "Essere qui oggi è molto importante perché sono qui per imparare dai miei compagni, dai campioni che ci sono e dal ct". "Mi manca tanto. Devo reagire per lui, dare tutto anche in questa nuova esperienza, 'Asto' avrebbe voluto così".

Nessuna particolare preoccupazione in vista delle sfide per il rossonero ma, soprattutto, grande voglia di continuare a migliorarsi: "Pressione non ne sento, c'è invece entusiasmo, motivazione a lavorare sempre di più". "Non ci sono parole per descrivere quello è successo, è stata una tragedia immensa -aggiunge Chiesa in conferenza stampa dal raduno della Nazionale italiana a Coverciano-". Asto è stato un compagno e un capitano importantissimo per me - ha proseguito Chiesa visibilmente commosso - mi ha aiutato da subito a inserirmi, mi ha dato i consigli giusti.