Naturopatia, morta per aver curato il cancro solo con metodi naturali

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Si è affidata alle cure "alternative" di un naturopata, una sorta di guru nel suo campo, per combattere un cancro al seno, ma si è ritrovata pelle e ossa nelle stanze di un pronto soccorso, a un passo dalla morte (che poi è arrivata), ma non per colpa della malattia.

È indispensabile che queste terapie non interferiscano con le cure dice Beretta. Massimiliano Beretta, l'oncologo del Cro di Aviano, che aveva offerto il suo consulto alla donna quando ormai la sua situazione clinica era irrecuperabile. Qui racconta di aver seguito i consigli di un naturopata di sua conoscenza e che definisce "un lupo travestito da agnello" che l'ha ridotta in fin di vita.

La donna, infatti, quando ha deciso di abbandonare le cure alternative per la medicina convenzionale si è fatta ricoverare al Cro di Aviano, ma oramai era troppo tardi. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, aggiunge un tassello importante alle conoscenze in materia e aiuterà a prevedere, in futuro, quali donne sono più a rischio di ammalarsi e come sviluppare trattamenti mirati. "Sono precipitata da 42 a meno di 30 in qualche settimana", ha raccontato. Era l'autunno 2016 e nonostante l'intervento dei medici, siciliani prima e friulani poi, la paziente è deceduta alcuni mesi più tardi.

'Mentre lei credeva di sottoporsi a una terapia efficace, la malattia avanzava in modo ancor più aggressivo perché non incontrava l'ostacolo della chemioterapia e soprattutto si diffondeva in un organismo ormai privo di difese', ha spiegato il Dott. La morte di questa donna dovrà essere da esempio per chi ancora nel 2018 si rivolge per problemi così gravi a presunti scienziati che di queste cose probabilmente non sanno nulla o che operano sfruttando le debolezze dei malati per fare soldi sulla loro pelle. Il problema sta assumendo dimensioni notevoli: le stime ufficiali parlano di un paziente oncologico su due che nell'arco del proprio percorso terapeutico fa ricorso a terapie non convenzionali'. Il dottor Web fornisce auto-diagnosi, auto-prognosi, diete 'fai da te', esami via internet, attività motoria in autogestione, ma gli esperti mettono in guardia e invitano i pazienti a diffidare da questo tipo di consultazione e a rivolgersi al proprio medico o a degli esperti. "In mezzo - ha concluso Beretta - ci sono queste montagne di informazioni postate spesso da ciarlatani e comunque lontane dalla scienza, in cui i pazienti si imbattono".