Traffico internazionale di droga, 17 arresti: perquisizioni anche nella Marca

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E' stata disposta la custodia cautelare per 11 persone e i domiciliari e l'obbligo di dimora per le restanti sei.

Era stato arrestato e rilasciato con l'accusa di aver avuto un ruolo nell'omicidio di Jan Kuciak, il giornalista assassinato il 26 febbraio in Slovacchia. In tutto 17 provvedimenti. Posti sotto sequestro anche due bilancini di precisione. Ad aprire la porta dell'abitazione agli agenti, è stata la compagna di F.A.A., in quel momento assente: nella camera in cui il 40enne dorme, all'interno di un comodino accanto al letto, sono stati trovati 12 panetti di hashish, per un peso complessivo di Kg. Vadalà secondo gli inquirenti si occupava di gestire i traffici esteri e di organizzare le coperture finanziarie del traffico.

A pochi metri di distanza sono stati poi controllati due ragazzi di origine serba, che hanno dichiarato di aver comprato droga dai due nordafricani, e di averla già assunta. "Abbiamo anche intercettato un pizzino con il nome di una persona reclutata in carcere che avrebbe fatto al caso loro per rimettere in sesto l'organizzazione in Veneto".

Dopo il 2015 i membri della banda erano finiti in carcere.

Per questo motivo nel mirino sono finite possibili basi logistiche (e chi le gestiva per i calabresi) utili alla ricostituzione del traffico di cocaina. Nei carichi veniva nascosta una quantità ingente di droga.

Non solo, la guardia di finanza di Venezia ha scoperto un'organizzazione affiliata alla 'Ndrangheta. Un plauso per i risultati raggiunti è stato espresso dal procuratore capo di Venezia, Bruno Cherchi, secondo cui "è stato raggiunto un risultato molto importante, anche grazie alla collaborazione fornita dalle autorità slovacche e dall'EuroJust, l'organo europeo di coordinamento per quanto riguarda la giustizia penale".