Instagram e Snapchat rimuovono Giphy a causa di GIF razzista

Regolare Commento Stampare

Si tratta di un'immagine animata che racchiude i più beceri cliché razzisti sulle persone afro-americane, scatenando l'indignazione di molti utenti.

Ricordiamo che Instagram aveva aggiunto la possibilità di inserire nelle Storie di Instagram le GIF disponibili su Giphy circa due mesi fa.

Scomparse, almeno per un po' di tempo, le gif che animano le discussioni su Instagram e Snapchat, due dei social network più amati degli ultimi tempi: è stato infatti chiuso, almeno temporaneamente, il sito Giphy, fonte principale per gli amanti delle gif. Le GIF hanno avuto un successo impagabile nel quotidiano di chi utilizza queste piattaforme e sarebbe chiaramente assurdo non averle più a disposizione. Il fatto è che questo divieto viene completamente ignorato da una grande fetta dell'utenza di GIPHY ed è considerato come un comune avvertimento per gli utenti.

Giphy permette agli utenti di pubblicare contenuti sul suo sito, e i suoi termini di servizio stabiliscono che gli utenti non sono autorizzati a pubblicare contenuti abusivi, osceni, offensivi o volgari.

Anche Direct - intesa come messaggeria e non applicazione a parte - verrà coinvolta nelle prossime novità calendarizzate per Instagram: considerando che anche i commenti alle Storie appaiono in questo canale, lo staff di Kevin Systrom ha pensato di dedicarvi un restyling con l'aggiunta di nuove opzioni che dovrebbero semplificarne l'utilizzo. La GIF che è stata segnalata appariva nelle ricerche quando veniva cercata la parola "crime". Il problema per i social adesso è trovare il modo di rimediare alla possibilità che riaccada di nuovo una situazione simile.

La GIF incriminata è stata immediatamente rimossa e la sua comparsa nel motore di ricerca dipende da un bug nel sistema di moderazione delle immagini inviate dagli utenti.

Questo è ciò che ha comunicato il team di Snapchat. Per ora, purtroppo, bisogna solo portare pazienza sperando che le GIF tornino presto su Snapchat e Instagram.