Genoa-Milan, Gattuso raggiante: "Felicissimo per André Silva"

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Nel secondo tempo il Genoa ha provato un forcing iniziale nel primo quarto d'ora, ma la difesa rossonera, pur concedendo qualcosa a Spolli e Rigoni, ha mantenuto l'imbattibilità, anche grazie a un Romagnoli monumentale. Possesso palla in favore del Milan, 60% contro il 40% del Genoa. Il punteggio più frequente tra queste due formazioni in campionato è l'1-0 per il Milan: questo score è stato il finale di 19 incontri, compreso il match di ritorno della scorsa stagione. Bertolacci e Kessie', due falli a testa, hanno confermato la correttezza della gara. Silva si è fatto bello solo nelle notti europee. Il Milan ha ugualmente tentato di farlo con un paziente lavoro di aggiramento, per poi accelerare soprattutto a sinistra, dove Rodriguez ha sfoggiato più intraprendenza del solito: a destra Suso, ex genoano braccato in ogni movimento, è stato obbligato a rientrare verso l'interno per i suoi cross per lo più respinti. Rifiorito e pronto a mutare in questi ultimi mesi di campionato.

Una frase di Gattuso, a fine partita, ha colpito molti ieri sera: "ci è andata bene perché potevamo anche perdere", che rispecchia tutta l'umiltà di Gattuso e che fa scopa sia con le dichiarazioni post vittoria contro la Spal (4-0) "non era così largo per quanto visto in campo" e dopo il 3 a 0 ai danni del Ludogores "risultato bugiardo". Peccato che non giochi nel secondo tempo. Due giocatori di corsa e tecnica, con Lazovic che si accende in special modo nella ripresa. La capocciata di André Silva cambia anche le prospettive per il finale di stagione rossonero. Gattuso non ha limiti, e il suo Milan in questo periodo gli somiglia parecchio. Il Genoa risponde con alcune pericolose incursioni di Laxalt sulla corsia mancina che non riesce però a trovare mai i compagni al centro dell'area. "Ancora una volta i ragazzi hanno dato tutto". Almeno lui ha l'alibi di avere avuto zero palle gol. Assist col Bologna, "4,5" contro il Verona. Andando a segno con Rigoni (rete annullata per fuorigioco) e sfiorando in maniera incredibile il vantaggio 'buono' con Zukanovic, che spreca di testa tutto solo davanti a Donnarumma sugli sviluppi di un angolo. Nel 2018 però è Gianluigi Donnarumma il portiere con la percentuale più alta di parate: 83% (considerando i portieri con almeno cinque presenze nel periodo). Non basta un gol per guadagnarsi la totale fiducia e la titolarità nell'undici di Gattuso, così come non può essere una rete a zittire l'opinione che vede nel portoghese un diamante, ma eccessivamente grezzo. Speriamo sia la prima di tante altre reti in Serie A. Ha una grande occasione dopo otto minuti, ma il tiro viene bloccato da Perin. Contro il Genoa è arrivato anche il primo gol in Serie A di Ignazio Abate: il gol vittoria nell'1-0 dell'aprile 2008, quando vestiva la maglia dell'Empoli. Succede poco da una parte e dall'altra.