Cane viaggia in cappelliera e muore, bufera su United

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Scopriamo tutti i dettagli della vicenda.

La padrona dell'animale, di nome Catalina Robledo, viaggiava insieme ai due figli.

"La padrona del cane ha rifiutato con fermezza sostenendo che l'animale era nella borsa, ma l'assistente di volo ha continuato ad insistere fino a quando la donna ha acconsentito", ha spiegato la testimone.

Il personale del volo continuava però a ripetere di metterlo in cappelliera perché li dove era posizionato poteva essere un pericolo dato che si trattava di un'uscita di emergenza.

Certo moltissimi sono i cani arrivati a destinazione senza difficoltà o traumi particolari, ma perché le compagnie aeree non si arrendono permettendoci di trasportare a bordo anche quelli che pesano più di 10 chili? I decessi ammontano a ben 18, mentre gli animali feriti sono 13. Un altro passeggero ha pubblicato la foto del cagnolino morto durante il viaggio. "Ci assumiamo la piena responsabilità di questa tragedia", ha dichiarato la compagnia aerea, dove non sono mancati messaggi di solidarietà nei confronti dei proprietari del cucciolo.

Per quanto per noi che viviamo con loro il mondo giri tutto (o quasi) intorno ai cani, bisogna tenere conto del tipo di mezzo di cui stiamo parlando: un aereo, rispetto ad un traghetto o ad un treno, ci dicono che non è facilmente modificabile e adattabile alla presenza di un quattrozampe che ha bisogno del giusto spazio per non rappresentare un problema per sé stesso e per gli altri viaggiatori. La compagnia aerea pagherà per effettuare l'autopsia sul povero cagnolino ed inoltre ha messo sotto indagine l'assistente di volo che ha insistito perché il bulldog fosse posto in cappelliera. Ma l'assistente stessa in seguito ha affermato che non sapeva che l'animale fosse nella gabbietta. La notizia ha destato molto scalpore e ha fatto indignare milioni di persone. Quanto accaduto è stato raccontato sui social da alcuni dei passeggeri sconvolti.