Urla e spintoni fra Sgarbi e la Iena aronese Corti

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Una vera e propria litigata furibonda quella tra Vittorio Sgarbi e gli inviati del programma Le Iene. Per questo motivo, gli inviati del programma hanno portato una sorta di bacinella con piatti e stoviglie, chiedendo a Sgarbi di tornare al ristorante per saldare il suo conto dando una mano in cucina. Oggetto del contendere un conto che Sgarbi non avrebbe saldato. Anche nella felpata atmosfera di Tempo di libri, a Milano, dove il critico d'arte - atteso da una lunga fila di uditori - doveva parlare dell'arte italiana dalla seconda metà del '700 all'inizio del '900. "Vado allo spettacolo di Cristicchi - è la versione di Sgarbi - Cristicchi mi invita al ristorante, arriviamo lì con gente di Cristicchi e ci chiedono selfie e video per pubblicizzarsi".

Le Iene insistono, i toni si fanno ancor più aspri, iniziano i primi spintoni tra la troupe e gli addetti alla sicurezza che circondano Sgarbi. Il comune di Milano conosce il problema, ma ha le mani legate perché, trattandosi di un palazzo privato, un eventuale sgombero toccherebbe alla magistratura. Dopo aver consumato alcune portate, il cantautore romano si è alzato dalla sedia e ha lasciato il locale senza pagare il conto lasciando di stucco Vittorio.