Terremoto, sequestrato il centro polivalente di Norcia

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Anche l'architetto Stefano Boeri è indagato nel procedimento che ha portato al sequestro del centro polivalente di Norcia.

La procura di Spoleto contesta che l'opera sia stata realizzata in violazione alla normativa che ne prevede la temporaneità. Pure in quel caso un avviso di garanzia era stato notificato al sindaco Alemanno. Il centro "Norcia 4.0" - secondo gli investigatori - avrebbe invece carattere definitivo. Soldi che, stando alle affermazioni dell'architetto, sono soldi raccolti "dagli italiani" e "gestiti con il cuore lavorando in forma di totale volontariato". A lui e alsindaco viene constata la violazione della normativa ediliziaper la realizzazione del centro "in assenza del necessariopermesso a costruire e dell'autorizzazione paesaggistica". Il centro polivalente, realizzato con le tante donazioni raccolta con l'iniziativa promossa da TG La7 e Corriere della Sera, dal giugno scorso era operativo e funzionale ed ha permesso lo svolgimento di diverse manifestazioni ed iniziative che hanno contribuito a riportare gente a Norcia, quindi a far respirare il tessuto socio economico della nostra cittadina.

Per il sindaco è già il secondo in pochi mesi. Nel provvedimento si sostiene che ilcentro è stato costruito un'area sottoposta a tutelapaesaggistica in quanto all'interno del Parco dei montiSibillini e sito d'interesse comunitario.

"Sono sereno e tranquillo". "Mi spiace, veramente, per la popolazione che ha vissuto una vicenda drammatica - afferma Boeri - e si vede privata dell'unico luogo di aggregazione sicuro". "È smontabile e rimontabile completamente, impianti inclusi".