Spia avvelenata, May all'attacco: "Forse Mosca responsabile"

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Secondo una nota diffusa dall'ambasciata russa a Washington, i resoconti che accusano la Russia di aver avvelenato in Gran Bretagna l'ex agente del Gru - i servizi segreti di Mosca all'estero - Sergei Skripal e sua figlia sono l'ennesima fake news e non hanno fondamento.

Per Downing Street Mosca, alla luce delle indagini condotte finora, è "molto probabilmente" responsabile dell'intossicazione dell'ex spia e di sua figlia avvenuta domenica 4 marzo scorso in un locale a Salisbury. La premier ha quindi aggiunto che il governo britannico è pronto a denunciare l'attacco di Salisbury come "uso della forza illegale contro il Regno Unito" da parte di Mosca se non riceverà spiegazioni convincenti alla richiesta di chiarimenti indirizzata all'ambasciatore. Mosca, ha spiegato May, deve chiarire se ha ordinato lei l'avvelenamento della coppia, che ha coinvolto anche un poliziotto britannico, oppure se ha aperso il controllo dei suoi depositi di gas nervino.

Il ministero degli Esteri russo ha bollato come "uno show da circo" le dichiarazioni rese in Parlamento dalla premier britannica Theresa May, secondo quanto riferisce l'agenzia Interfax.

La precisazione arriva dopo che, lunedì, il segretario di Stato americano Rex Tillerson si è detto "indignato" per il fatto che la Russia "appaia coinvolta ancora una volta" nel tentato omicidio di un privato cittadino "sul territorio di una nazione sovrana". Immediata la risposta del ministro degli Esteri russo, che segue le parole di Putin.

E per questo motivo intende "parlare con gli alleati" della Nato allo scopo di coordinare eventuali risposte da dare a Mosca, paventando a questo proposito un'estensione delle sanzioni già operanti nei confronti della Federazione Russa.