Tirreno-Adriatico, Seconda vittoria per Kittel. Kwiatkowski sempre leader della generale

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Michal Kwiatkowski (Team Sky) ha conservato la maglia azzurra di leader. Due successi che fanno ben sperare per la Katusha-Alpecin in un'ottima stagione, dopo quella disastrosa del 2017, dove Martin e Kristoff, le due punte della squadra, non avevano brillato come promesso.

Due tappe dedicate ai velocisti in questa Tirreno-Adriatico e due vittorie sono andate a Kittel, l'esplosivo tedesco della Katusha-Alpecin, che sta dimostrando la sua supremazia negli arrivi veloci. Terza piazza per Richeze della Quick Step Floors, che ha dovuto prendere il posto del suo capitano Gaviria, che nel finale è finito a terra a causa di una caduta. Tanti altri i corridori coinvolti, apparentemente senza importanti conseguenze.

Domani con la cronometro individuale di San Benedetto del Tronto, calerà il sipario su questa bellissima corsa a tappe, che ogni cresce sempre di più. Percorso lungo 10 km completamente pianeggianti che dovrebbe favorire gli specialisti. L'ultimo sarà la Maglia Azzurra Michał Kwiatkowski (Team Sky) che partirà alle 15.48.

La tappa di oggi si presentava fin dall'inizio come la seconda occasione per i velocisti anche perché gli ultimi 60 chilometri erano molto facili, prevalentemente in pianura e quindi molto adatti all'inseguimento da parte di un gruppone organizzato. "Per quanto riguarda la Milano-Sanremo, le sensazioni sono positive ma deciderò con la mia squadra solo mercoledì dopo aver concluso la Tirreno-Adriatico". Sul traguardo di Fano è stato Kittel ad avere la meglio su Sagan e a poter quindi alzare le braccia al cielo. La prima parte di gara era invece molto più ondulata con l'aggiunta dell'insidia del maltempo, ma nessuno ha provato davvero ad invertarsi qualcosa di diverso: superato il chilometro 0 il primo a scattare è stato ancora una volta Jacopo Mosca (Wilier-Selle Italia) seguito da Krists Neilands (Israel Cycling Academy) a cui si sono poi aggiunti anche Artem Nych (Gazprom-Rusvelo) ed il campione tedesco Marcus Burghardt (Bora-Hansgrohe). Siamo rimasti concentrati sulla volata e abbiamo vinto.

3 - Maximiliano Richeze (Quick-Step Floors) s.t.