Roma, Florenzi: "Gara che vale tanto per noi e per il club"

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"Dovremo giocare al 100% perché sappiamo quanto vale".

Eusebio Di Francesco è pronto a giocare la partita più importante della stagione che potrebbe consentire ai giallorossi di qualificarsi ai quarti di Champions League: "In questa gara non possiamo sbagliare, fare 75' fatti bene significare fare un risultato importante". La Roma, dopo aver gettato all'aria il match di andata contro Lo Shakhtar parte dallo svantaggio di 1-2 con gli ucraini che di fatto hanno due risultati su tre a disposizione per passare questo ottavo di finale di Champions League. "La Roma deve essere determinata e spensierata, deve avere il desiderio di far meglio degli avversari". Dobbiamo gestire le forze per 90', ma nel nostro calcio si va a mille allora e quindi dobbiamo approcciare nel modo giusto. Dovremo essere attenti alle loro qualità. Sono abituato a pensare al presente, non a quello che succederà domani. "Non penso sia il momento adatto per parlarne". Il presente ora è la partita di domani, che sarebbe una delle gare più importanti che abbia mai disputato se ne avrò l'opportunità.

Col Torino è stata la tua miglior partita dopo l'infortunio? Sono in un momento dove mi sento bene, speriamo di continuare questo trend anche domani. Stasera invece si parla solo di biglietti da evento singolo, per un incasso che dovrebbe superare i 3 milioni di euro. "E' cambiato molto rispetto a quando giocavo, ma resto dell'idea che siamo noi che dobbiamo avvicinare i tifosi allo stadio con le nostre prestazioni". Il mio richiamo non è per tanta gente: abbiamo bisogno della qualità della gente. "Non conta la quantità della gente, quanto la qualità". Spero che domani si applauda e si aiuti anche al primo errore.

"I rigori." Ovviamente li ho preparati, nel calcio nulla è scontato.

Partita più importante della carriera. "Vogliamo fare il nostro meglio". "Ma penso poco a me stesso, parlo sempre di squadra e di entità unica". Nella vita come nel calcio non si smette mai di imparare.

Se fossimo quelli di Napoli saremmo a buon punto anche dal punto di vista caratteriale. Sono due squadre completamente diverse nel ricercare la fase difensiva: gli ucraini rimangono corti ma non sono aggressivi.