Paok annullano il gol nel derby: presidente in campo con la pistola

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Giornata burrascosa, quella di ieri, nella Souper Ligka Ellada, più conosciuta come Super League, la massima divisione del campionato di calcio greco. A pochi minuti dal termine di Paok Salonicco - Aek Atene, il presidente della squadra di casa Ivan Savvidis (imprenditore russo di origini greche ed ex parlamentare di Russia Unita) è entrato in campo con una pistola legata alla cintura con una fondina.

Savvidis, trattenuto a stento, era armato con una pistola, tenuta in tasca nella fondina: la scena, di grande impatto, ha fatto il giro del mondo. Fin qui nulla di strano, se non fosse per l'inferno che si scatena dopo la decisione del direttore di gara. "Poi è arrivato lui", ha confessato l'allenatore dell'AEK, Manolo Jimenez.

L'intervento delle forze dell'ordine ha evitato il peggio ma la protesta e i disordini sono continuati anche nelle ore successive: "Non possiamo uscire dagli spogliatoi, la polizia ci ha detto che non è prudente". Loro volevano continuare a giocare, ma il nostro presidente si è rifiutato proprio per via di questa pistola.

Nel momento stesso in cui il gol di Varela, che sarebbe valso il sorpasso in cima alla classifica proprio a discapito degli avversari, è stato annullato dal direttore di gara, gli animi si sono infiammati immediatamente, con tutti i giocatori del PAOK che hanno cominciato a protestare in maniera molto veemente, tanto da spaventare gli ospiti, che temendo per la propria incolumità si sono rifugiati negli spogliatoi.

In classifica l'AEK Atene è al comando con 55 punti: l'Olympiacos è secondo a 53, Paok terzo a 50.