Arrestati gli sciacallidei cimiteri di TorinoRubavano dalle tombe

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Spogliavano i cadaveri di orecchini, bracciali, collane e altri preziosi posti addosso al feretro.

Quindici persone sono state arrestate questa mattina dai carabinieri per reati sulle operazioni cimiteriali al Parco di Torino.

In quelle occasioni alcuni operatori in servizio al cimitero "Parco" di Torino hanno sottratto denti d'oro o preziosi ai morti o percepivano una attribuzione illecita di indennità. Fra i capi d'accusa, agli "sciacalli" del cimitero, ci sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, falsificazione di atti, peculato, distruzione e soppressione e sottrazione di cadavere, ricettazione, concussione. I carabinieri hanno quindi verificato che gli operatori percepivano illecitamente somme di denaro da privati per lo svolgimento delle attività e si impossessavano dei beni sottratti ai cadaveri.

Altre irregolarità hanno riguardato le procedure successive all'estumulazione le quali prevedono che se i cadaveri sono scheletrizzati le ossa vengano riposte nell'ossario comune, oppure in cellette dove possono essere contenuti i resti di altri parenti con spese a carico della famiglia. In pratica all'apertura delle tombe, i necrofori segnalavano ingiustamente il ritrovamento di cadaveri che non si erano ancora decomposti, fatto che comportava una indennità aggiuntiva di 20 euro a testa.