Addio a Hubert de Givenchy, lo stilista di Audrey Hepburn

Regolare Commento Stampare

"Hubert de Givenchy si è spento nel sonno sabato 10 marzo 2018. I nipoti e le nipoti e i loro figli condividono il suo dolore", si legge nel comunicato. La famiglia ha inoltre fatto sapere che i funerali si terranno in forma privata e chiesto a tutti i fan di non inviare fiori ma di fare una donazione all'Unicef per dire addio allo stilista con un gesto altruista.

Hubert de Givenchy è morto. Nonostante il successo raggiunto a livello mondiale, Hubert de Givenchy non dimenticherà mai il suo maestro Cristobal Balenciaga, del quale dirà, così come ricorda Simone Marchetti su D.Repubblica.it: "Da lui ho imparato che non bisogna mai barare né nella vita né nel lavoro".

Nel 1953 l'incontro con la sua musa, l'attrice Audrey Hepburn, che si trovava a Parigi per le riprese del film "Sabrina". Tra Givenchy e la Hepburn nasce un sodalizio che diventa uno scambio reciproco: sarà lo stilista con le sue creazioni a esaltare la bellezza "minimal" della Hepburn, contribuendo a creare l'aura iconica attorno al suo personaggio, d'altro canto l'attrice con la sua fama darà grande visibilità al couturier. Famoso per aver vestito moltissime esponenti del jet set tra gli anni Cinquanta e Settanta, il nome della sua Maison è rimasto indissolubilmente legato al tubino nero di Haudrey Hepburn, che lo indossò magistralmente in Colazione da Tiffany. Nascono così i suoi modelli più celebri, come l'abito a bustino e la gonna a palloncino, caratterizzati da linee semplici che con la oro eleganza continuano a conquistare anche gli stili più attuali.