Pioli su Astori: "Manca ogni giorno"

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Il primo pensiero va ovviamente a Davide: ho avuto la fortuna e il privilegio di conoscerlo da vicino in questi mesi, era una persona speciale ed un capitano speciale. Un vero capitano - ha ricordato Pioli - che mancherà ma che scenderà in campo ogni volta con i suoi compagni.

Sulla famiglia di Astori: "Penso a Anna, a Renato, a Marco e a Bruno, ovvero i suoi genitori e i suoi fratelli. Posso fare una promessa: ci saremo sempre a loro fianco". Per consolare Francesca e Vittoria non ci sono parole, noi ci saremo sempre per loro. Era un capitano speciale, una persona speciale. Arriva anche il momento dei ringraziamenti, ai tifosi in primis: "A volte hanno una lingua profonda e tagliente, ma soprattutto un cuore grandissimo". Avrei voluto abbracciarli uno ad uno e consolarli con parole di conforto per andare avanti. La mia squadra ha pianto e sta soffrendo, ma so cosa fare. Un ringraziamento a tutto il mondo del calcio: una partecipazione così sentita, commossa e piena di solidarietà, è merito di Davide e di tutto ciò che ci ha trasmesso. A me piace stimolare spesso la squadra dicendo di allenarsi e giocare come se fosse l'ultima volta che hanno la possibilità di farlo. Ecco, a Davide queste cose non le ho mai dette perche' con lui non c'era bisogno. "Ci ha lasciato degli insegnamenti troppo importanti da non seguire o da portare avanti".

"L'eredita' piu' grande che Davide ci ha lasciato credo che sia stato un seme: il seme della compattezza, dell'unione, della serieta', della serenita', della passione e l'amore per la Viola". Adesso dobbiamo proteggere questo seme, custodirlo e fare in modo che possa germogliare, per un futuro migliore per tutti noi.

Una coreografia gigantesca coinvolgerà tutti i settori dello stadio, mentre dopo il minuto di raccoglimento disposto - quando sui monitor di tutti gli stadi comparirà la scritta "Ciao Davide" - saranno liberati in aria palloncini gonfiati ad elio.