Juventus, Mandzukic non convocato per Londra. C'è Higuain

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"Non so come giocherà il Tottenham, visto il risultato dell'andata loro hanno più pressione perché sono avvantaggiati". "Queste partite sono talmente belle ed entusiasmanti da giocare, che anche se non si è in condizione si riesce a fare in ogni caso la prestazione" è la filosofia del tecnico, che medita di varare il tridente sudamericano con Douglas Costa - "possibile che giochi" - candidato ad affiancare i due argentini. "A volte le cose in discesa fregano più di quelle in salita". Tre minuti sono abbastanza, quando si hanno campioni così... "Mi auguro che almeno per quest'anno non sia l'ultima né per me, né per la Juve, che ce ne siano tante altre più importanti", come riportato da tuttojuve.com. Lista di cui non fa parte Mario Mandzukic, che non ha smaltito al meglio il risentimento ai flessori della coscia sinistra.

Superfluo in fondo anche il disappunto per l'inettitudine di un arbitro che non vede e non chiede quando Vertonghen atterra evidentemente in area Douglas Costa che l'aveva superato in velocità. Al capitano della Fiorentina è andato l'omaggio del pubblico inglese ma anche il trionfo della Juve che, sul campo dei londinesi, si è imposta per 1-2 andando a prendersi la qualificazione per i quarti. Per noi è una finale, serviranno pazienza e tecnica. Nemmeno il tempo di festeggiare l'1-1 che i bianconeri servono il bis: splendida combinazione fra Higuain e Dybala, con il Pipita che imbecca il numero 10 in profondità, con questi che si accomda il pallone sul sinistro e lo scaraventa alle spalle del portiere degli Spurs. Gonzalo ha fatto differenziato, è da due giorni in squadra. All'inizio c'era un rigore nettissimo per noi, siamo stati bravi a restare in partita, eravamo certi di sfruttare le occasioni. Le partite le vincono i giocatori che stanno facendo un'annata straordinaria e sono fiero di allenarli. E dire che era stato escluso dalla lista per il girone.