Di Francesco pensa al Toro Niente turnover per lo Shakhtar

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Decidono Manolas, De Rossi e Pellegrini, e forse un po' anche Alisson, che nel primo tempo salva su Iago e Acquah tenendo a galla i giallorossi che per 45 minuti non avevano interpretato alla grande la partita. Non sono contento e non mi accontento.

La Roma dovrà rinunciare a Dzeko e Fazio squalificati. In difesa potrebbe essere data una chance a Bruno Peres (turno di riposo per Kolarov?), mentre nel tridente offensivo Under è intoccabile, con Perotti e El Shaarawy che al solito si giocano l'altra maglia da titolare.

El Shaarawy 5: Partita abulica.

Al Torino non è bastato un gran primo tempo per riuscire a portare a casa dei punti. La squadra granata poi è bravissima a ribaltare l'azione con dei rapidi lanci in verticale ed in un paio di occasioni Alisson deve intervenire prontamente in uscita ed in anticipo sugli attaccanti ospiti, per evitare guai grossi. Così nella prima mezz'ora succede molto poco nelle due aree, con un tiro rimpallato di Belotti e poi un mancino di Ünder deviato sopra la traversa da Moretti. Almeno fino al 57', quando su cross di Florenzi, dopo un corner dalla sinistra, Manolas svetta altissimo e solitario e batte Sirigu. Belotti unica punta con alle spalle Iago Falque e Berenguer.

Sulla mancata reazione dopo la rete dell'1-0: "Oggi non si è demeritato, la mentalità era di recuperarla la partita, in questo momento ci sta di perdere a Roma, però quando si prende un cazzotto bisogna reagire e non demoralizzarsi". Viene dalla Sampdoria dove non ha fatto 40 partite con continuità. Si va così all'intervallo sullo 0-0 e, con grande sorpresa rispetto alle attese, è il Torino a dover piangere sulle occasioni prodotte e non concretizzate.

42′ La Roma perde palla sulla trequarti, Acquah la conquista e tira in porta trovando Alisson pronto. Sul prosieguo poi del tiro d'angolo, Under rimette in mezzo il pallone per Schick, che colpisce di testa ma Sirigu para.

Anche il Torino arriva rimaneggiato al match di questa sera.

In dubbio fino all'ultimo l'impiego del capitano della Roma. Ognuno vive il dolore a modo suo e l'Olimpico, in questo, è stato esemplare ed empatico verso quel ragazzo che ha vissuto un sogno troppo corto.

Il Torino paga i numerosi assenti ma soprattutto la scelta insensata di Mazzarri di inserire un Niang impalpabile al posto di uno Iago Falque sì in calo, ma molto più pericoloso dei compagni di squadra. Quindi è la volta di Kolarov e Nainggolan, ma nessuno dei deu riesce a sferrare il colpo del k.o.

In giornata c'è stata la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco. Mazzarri allora ne cambia anche un secondo: fuori De Silvestri (fischiatissimo.) e dentro Barreca.

Accade tutto nei secondi 45 di gioco: Manolas apre le marcature, De Rossi raddoppia e Pellegrini chiude i giochi a tempo ormai scaduto. Alla fine ha stretto i denti Daniele, nonostante il dolore che lo attanagliava è voluto scendere comunque in campo, per aiutare la squadra a risolvere una partita sulla carta semplice, ma che sul campo si è rivelata tutt'altro che una passeggiata. Di sicuro più che un Toro nel secondo tempo di Roma è sembrato una mucca, che ha consentito alla Roma di segnare tre volte e fare un figurone.