Vicenza-Padova, perquisizioni a ultras

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La Polizia ha effettuato su disposizione della Procura di Vicenza 16 perquisizioni a carico di appartenenti a gruppi di ultras padovani coinvolti negli scontri verificatisi lo scorso 27 gennaio 2018, in occasione dell'incontro di calcio Vicenza-Padova, quando rimasero feriti anche appartenenti alle Forze dell'ordine. Ecco le immagini degli scontri fuori dallo stadio di Vicenza.

Dopo i gravi fatti registrati in occasione del citato incontro di calcio, le DIGOS di Vicenza e Padova hanno sviluppato una congiunta attività di analisi dei filmati dell'impianto di videosorveglianza dello Stadio e quelli della Polizia Scientifica, identificando i responsabili. Le perquisizioni sono avvenute su delega del Sostituto Procuratore della Repubblica di Vicenza, dott.ssa Maria Elena Pinna, ed inoltre, sono state iscritte nel registro degli indagati quattro persone per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, commesso sempre durante la partita suddetta.il Questore di Vicenza, Giuseppe Petronzi, si è subito adoperato avviando le procedure di Daspo, ovvero, il divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni di tipo sportivo.

I poliziotti delle Digos di Vicenza e Padova contestano agli indagati i reati di travisamento in occasione di manifestazione sportiva, possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazione sportiva, lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazione sportiva, violenza/resistenza a pubblico ufficiale aggravata, manifestazioni esteriori del disciolto partito fascista, lesioni personali aggravate.

La polizia fa sapere che, oltre ad aver provocato gli "scontri prima dell'inizio della partita, alcuni ultras padovani, durante e dopo il match hanno fatto gestualità tipiche di estrema destra", esponendo "striscioni e cartelli dal contenuto antisemita, fatti per altro compiuti il giorno, 27 gennaio, in cui ricorreva la "Giornata della Memoria". Per quanto riguarda i 20 indagati, 4 sono residenti a Padova, 3 a Camposampiero, due a Mestrino, Vigonza e a Ponte San Nicolò, e infine gli altri a Saonara, Rubano, Maserà di Padova, Limena, Oderzo e Albignasego.

Nelle perquisizioni è stata sequestrato materiale vario, tra cui, una bandiera nazista (rossa con svastica nera al centro), una biografia di Eric Priebke, un coltello a serramanico, una mazza da baseball, un manganello telescopico, un tirapugni e fumogeni da stadio.