Saipem: 2017 chiuso in rosso per 328 milioni, fari puntati sul titolo

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Risultato netto reported ha visto una perdita di 328 milioni di euro, al netto di svalutazioni e oneri tributari e da riorganizzazione per 374 milioni di euro (perdita di 2.087 milioni di euro nel 2016, al netto di svalutazioni e oneri per riorganizzazione per 2.313 milioni di euro). Il debito netto è previsto attestarsi a circa 1,1 miliardi di euro a fine 2018. Saipem, nel dettaglio, stimava ricavi 2017 a 9,5 miliardi e un utile netto adjusted di 200 milioni.

L'acquisizione nuovi ordini è stata di 7.399 milioni di euro (8.349 milioni di euro nel 2016) di cui 2.682 milioni nel quarto trimestre mentre il portafoglio ordini residuo è di 12.363 milioni di euro (14.219 milioni di euro al 31 dicembre 2016). L'azienda si aspetta un Ebitda rettificato superiore al 10% e una contrazione del debito a 1,1 miliardi (consensus a 1,16 miliardi). Severo il giudizio di Equita Sim che vede uno "scenario di mercato con segnali di ripresa ancora deboli, in quanto la recente crescita del petrolio non ha, al momento, determinato un'accelerazione dei programmi d'investimento delle oil company, nonostante si noti qualche segnale positivo in alcuni segmenti di attività".

La seduta odierna si è conclusa sostanzialmente con un nulla di fatto per Saipem (Londra: 0NWY.L - notizie) che, dopo aver ceduto poco più del 3% venerdì scorso.si è fermato appena sopra la parità oggi.