Giornata mondiale del Rene, incontri e visite alle Scotte

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Giovedì 8 marzo, in occasione della "Giornata mondiale del rene", il personale dell'Unità operativa multizonale di nefrologia e dialisi dell'Apss e i volontari dell'Associazione provinciale amici della nefrologia (Apan) e della Croce rossa italiana (Cri) saranno presenti, dalle ore 9 alle ore 13, in piazza Cesare Battisti, a Trento.

Da ricordare che nell'ultima fase della malattia renale gli unici rimedi sono la dialisi e/o il trapianto.

L'equipe di nefrologi e Infermieri dell'Uoc di Nefrologia e Dialisi dell'Ospedale "A. Perrino" di Brindisi e dell'Ospedale "D".

La #GiornataMondialedelRene2018 (GMR) quest'anno ha una dedica speciale: la salute della donna. Le malattie renali croniche colpiscono le donne in tutto il mondo: 195 milioni soffrono di Malattia Renale Cronica, ottava causa principale di morte nelle donne (600 mila decessi ogni anno).

Quest'anno la Giornata Mondiale del Rene, che cade nello stesso giorno della Giornata Internazionale della Donna, ha per tema "Rene e salute della donna", e offre l'opportunità di sottolineare l'importanza della salute delle donne, cominciando da quella renale: infatti le donne hanno specifici rischi renali, legati sia alla gravidanza sia ad alcune malattie immunologiche o infettive che possono interessare i reni. Obiettivo è naturalmente sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione e sulla cura delle malattie renali croniche.

Ecco alcuni semplici consigli per ridurre il rischio di sviluppare malattie renali: mantenersi in forma e attivi, controllare il livello di zucchero nel sangue, la pressione sanguigna, seguire una dieta sana ed equilibrata, ridurre il consumo di sale, mantenere il peso sotto controllo, mantenere un corretto e regolare apporto di liquidi, non fumare, non assumere farmaci se non su indicazione del medico.

La Giornata mondiale del rene (arrivata alla sua tredicesima edizione) viene promossa dalla Fondazione Italiana del Rene e dalla Società Italiana di Nefrologia con una serie di eventi in tutte le regioni italiane. Le infezioni urinarie (tra cui la pielonefrite acuta) interessano, nel corso della vita, una donna su due mentre nell'ambito delle malattie autoimmuni la nefropatia lupica, causata da una alterazione delle difese immunitarie che aggrediscono le cellule di vari organi tra cui il rene, è anch'essa prevalente nelle donne. Per questo motivo, si in generale si punterà ad offrire agli italiani un controllo della pressione arteriosa ed un esame delle urine con il preciso obiettivo di effettuare una diagnosi precoce della patologia per avviare un eventuale adeguato e efficace trattamento.

Le donne affette da malattia renale cronica corrono un rischio più elevato di sviluppare problemi in gravidanza, con complicazioni sia per la madre che per il bambino; il rischio aumenta con l'aumentare della gravità della malattia renale, e questo comporta una elevata probabilità di sviluppare ipertensione, preeclampsia ed un parto pre-termine.