Il pendolo del voto in Sicilia Perché hanno stravinto i 5 Stelle

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Cancelleri, in Sicilia cappotto avversari: "Siamo la prima forza politica nella regione" - "Siamo la prima forza politica della Sicilia con quasi il 50% dei voti; abbiamo confezionato un bel cappotto agli avversari: 28 a 0; abbiamo vinto in tutti i collegi uninominali dell'Isola".

"Un risultato senza precedenti, che sostiene l'intransigenza del Movimento, che determina la nostra credibilità, che sostiene la nostra proposta politica, che dimostra la grande voglia di cambiamento dei cittadini della provincia di Ragusa e che, soprattutto, rende esplicita la loro volontà di operare una cesura con il passato inconcludente di certa politica". Oggi la coalizione di centrodestra si attesta invece attorno al 30%, con Forza Italia al 20%-21% e la Lega che ottiene comunque un buon risultato tra il 5-6%.

Letteralmente sgretolato il Partito Democratico, che esce con le ossa rotte da queste elezioni, e che vede confermare ulteriormente in Sicilia il suo momento nero, dove non riesce ad andare oltre all'11,5% circa di consensi, ben al di sotto della media nazionale del 18-19%. Quando è stato scrutinato il 28% delle sezioni al Senato il centrodestra conquista 10 regioni (Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Abruzzo e Calabria). Si ferma al 16,6% invece Teresa Piccione (PD). Pd tra 11 e 12%.

Queste le percentuali delle coalizioni in Sicilia occidentale all'uninominale per la Camera: Movimento 5 stelle 48,2 per cento; centrodestra 32,67% (Forza Italia 21, Lega 5,1, FdI 3,5; Noi con l'Italia-Udc 3); centrosinistra 12,87% (Pd 10,56; +Europa 1,22; Civica e popolare 0,37; Insieme 0,47); Liberi e Uguali 3,2%; Popolo della famglia 1,20; Potere al Popolo 0,75%; Forza Nuova 0,43%; Casa Pound 0,35%. Solo terzo il Pd con il 13.5%. In attesa di conoscere tutti i nomi che verranno fuori dai conteggi del proporzionale che al momento non possono fornire certezze visto il calcolo nazionale alla Camera e il riparto dei voti fra i partiti della coalizione anche al Senato, ci sono già tanti nomi illustri battuti all'Uninominale anche se alcuni sperano di rifarsi proprio nel plurinominale ovvero nella quota proporzionale di questa assurda legge elettorale.

I risultati dal sito del Comune di Palermo. Significativa è l'affermazione della Lega che nella regione attiene una percentuale che supera il 6%.