Scoperta un'altra serra di marijuana a Paola, incensurato ai domiciliari

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E' di tre persone arrestate il bilancio degli ultimi controlli effettuati dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola che, in tre distinte operazioni di servizio, hanno tratto in arresto altrettante persone. In un'altra abitazione, intestata alla madre, a poco meno di 50 metri dalla prima, il 43enne, come poi hanno scoperti i militari, aveva nascosto altre 76 confezioni in cellophane trasparente di diverse dimensioni, contenenti marijuana, per un peso complessivo di 121 chili circa. L'epilogo si è avuto con l'arresto dell'esagitato e con due Carabinieri in ospedale, uno dei quali con una frattura ad un dito di una mano. Per il giovane sono scattate le manette e su disposizione del pm di turno è stato posto agli arresti domiciliari. Risponderà dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Ambedue condannati con sentenza definitiva, il primo per alcuni reati contro il patrimonio, ed il secondo per ricettazione, sconteranno le pene residue, rispettivamente, di 2 anni e 5 mesi e di 2 anni di reclusione.

I militari del Nucleo Investigativo, dopo aver arrestato un cittadino albanese sorpreso al casello autostradale di Rimini Sud con 65 kg di marijuana, sono riusciti a ricostruire il viaggio percorso dal pusher, individuando nella provincia di Lecce il luogo in cui era stato effettuato il carico.