Dossier preti gay trasmesso in Vaticano

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L'uomo ha parlato nella giornata di ieri in esclusiva Pomeriggio 5 in un'intervista da Barbara D'Urso e ha fatto sapere di avere presentato un dossier di circa 1000 pagine che sta scuotendo davvero il Vaticano.

Sarà trasmesso in Vaticano il Dossier di oltre 1200 pagine che denuncia l'esistenza di una presunta rete di preti gay. Questo materiale è stato raccolto da Francesco Mangiacapra che è un ex avvocato che da alcuni anni fare lavori come porte e che tra i suoi clienti ha avuto molti ecclesiastici. "La mia non è una crociata né una caccia alle streghe".

"L'intento del mio dossier è togliere il velo dell'ipocrisia da chi si nasconde al riparo di una tonaca: il dossier è stato depositato in mani diverse da quelle di Sepe non perché lui fosse fuori ma con il deliberato intento di affidarlo alla coscienza di qualcuno sensibile a queste incresciose vicende interessato a fare qualcosa di più che da ufficio postale di smistamento". Poi lo stesso aggiunge che la sua non è un'accusa nei confronti della Chiesa ma verso alcune persone che intendono il loro colletto bianco come un lavoro e non come una missione una vocazione per come dovrebbe essere. "Il problema è che tante storie, e tanti preti, sono ben noti ad alcuni vescovi che anziché agire, avallano e proteggono questi comportamenti".

La decisione del religioso è maturata dopo avere visionato il faldone consegnatogli dall'escort Francesco Mangiacapra.

"Al di là della competenza e al di là del fatto che, nel documento sbobinato e stampato, lasciato e sottoscritto dall'autore, non figurano nomi riconducibili alla diocesi di Napoli, resta la gravità dei casi denunciati per i quali, allorché accertati, coloro che hanno sbagliato devono pagare e devono essere aiutati a pentirsi per il male fatto". All'interno di questo libro si trovano sostanzialmente anche i nomi, ma anche le chat tutte le fotografie di nudo.