Ferrari svela in anteprima la 488 Pista. Sarà presentata a Ginevra

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Dopo le prime foto diffuse in rete, ecco il comunicato che tutti aspettavamo, quello relativo alla nuovissima Ferrari 488 Pista, supercar che presto vi sveleremo LIVE dal Salone di Ginevra dove verrà svelata al mondo.

GLORIOSO PASSATO Solo nella storia recente sono molte le automobili Ferrari declinate in un'edizione particolarmente grintosa: dalla 360 Challenge del 2003 alla Ferrari F430 Scuderia, passando per la 458 Speciale alla F12 TDF, questi modelli hanno saputo incarnare la vera vocazione del Cavallino Rampante di Maranello.

L'aerodinamica della Ferrari 488 Pista non è da meno e si rifà anch'essa alle soluzioni tecniche del mondo delle competizioni: dall'esperienza di Maranello in F1 proviene l'S-Duct frontale, mentre i diffusori anteriori creano forti aspirazioni che determinano un aumento del carico verticale totale grazie all'adozione della rampa studiata per la 488 GTE.

Di fatto il motore di questa 488 Pista vanta il titolo di V8 più potente della storia Ferrari ed è l'evoluzione estrema del motore turbo premiato per due anni consecutivi come "International Engine of the Year", nel 2016 e nel 2017.

Cuore della Ferrari 488 Pista è il potentissimo V8 Biturbo che in teoria dovrebbe superare quota 700 cavalli: sarebbe la prima volta che un otto cilindri a V, dedicato ad una vettura stradale, seppur altamente performante, superi questo soglia di potenza massima. Rispetto al modello di serie, la Ferrari 488 Pista pesa 90 kg in meno (per un peso a secco di 1280 kg), un risultato che, quando abbinato al più grande incremento di potenza mai segnato in una serie speciale, ovvero +50 cv, consente alla vettura di diventare il nuovo 'benchmark' sportivo di riferimento tra le V8 di ultima generazione. È dotato, infatti, di 720 cv, con la migliore potenza specifica nella categoria - 185 cv/l - e beneficia dei contenuti di riduzione peso della versione 488 Challenge, come i collettori di scarico in Inconel, l'albero motore con volano alleggeriti, bielle in titanio e polmoni di aspirazione in fibra di carbonio. Derivati dalla Challenge sono anche i turbo e l'architettura dell'aspirazione, spostata dalla fiancata all'area dello spoiler, per beneficiare di un flusso d'aria più fresco e pulito. "Michelin ha poi studiato nuovi pneumatici in grado di offrire il massimo del grip in pista così come su una normale strada turistica, pneumatici che possono essere abbinati ai nuovi cerchi da 20" in fibra di carbonio (optional).

Questo risultato è stato raggiunto mediante la sinergia tra lo sviluppo meccanico del veicolo e quello elettronico, sintetizzato dalla sesta evoluzione del Side Slip Control. L'obiettivo è quello di ottimizzare la prestazione nelle fasi di percorrenza e uscita curva. È il canale aerodinamico S-Duct: i designer di Maranello lo hanno sfruttato per accorciare otticamente il muso e per creare un'originale ala anteriore.

Infine, "al concetto del frontale fa eco l'ala posteriore sospesa a 'coda di rondine' che aggiunge un senso di leggerezza ed efficienza", con i volumi della coda che esprimono al meglio tutta la sua potenza.