ROMA. Andar per borghi in treno, accordo Trenitalia-Borghi Italia

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I Borghi più belli d'Italia da visitare in treno in un viaggio slow alla riscoperta dei tesori del Belpaese. "Ecco che l'alleanza fra Trenitalia e I Borghi più belli d'Italia diventa una partnership strategica, in favore di un turismo semplice e sostenibile". E' l'obiettivo della nuova collaborazione tra l'associazione "I Borghi più belli d'Italia" e Trenitalia. I Comuni valorizzati dall'Associazione sono 282 e di questi 23 sono raggiungibili con il mezzo di trasporto più ecologico, conveniente, sicuro e, con l'arrivo di nuovi treni, sempre più confortevole.

"Se nei giorni feriali sono soprattutto studenti e lavoratori a utilizzare per ovvi motivi i nostri regionali - dichiara la direttrice della divisione passeggeri Regionale Trenitalia, Maria Annunziata Giaconia - nel weekend i treni diventano uno tra i mezzi preferiti per i viaggi di piacere e le classiche gite fuori porta".

I cinque gioielli liguri, due in provincia di Genova e 3 in provincia di Savona, sono stati inseriti nella guida 2018 realizzata dall'associazione "I Borghi più belli d'Italia", insieme con altre 282 località italiane raggiungibili con i treni regionali grazie a 580 collegamenti giornalieri.

L'accordo prevede iniziative congiunte di promozione turistica e marketing territoriale che verranno calibrate anche sulla base delle esigenze del numero crescente di clienti del trasporto ferroviario. Inoltre agli abbonati regionali Trenitalia sarà riservato uno sconto di 4,90 euro sull'acquisto della guida ufficiale de I Borghi più belli d'Italia che contiene le informazioni necessarie per organizzare un viaggio in uno dei meravigliosi borghi, corredata di suggestive immagini e utili informazioni.

"L'accordo rappresenta un ulteriore segnale che l'Anno dei Borghi 2017 non si è concluso a dicembre scorso - le ha fatto eco Dorina Bianchi, sttosegretario di Stato al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo - ma prosegue il suo percorso di valorizzazione dei piccoli comuni italiani".

"L'accordo risulta importante per il sistema nazionale turistico in quanto "punto di forza dell'Italia" - conclude la Bianchi - è dare un'offerta del turismo diversa, data da piccoli borghi e piccoli centri che riescono ad avere in sé le eccellenze del paese". "Continuiamo a sostenerli perché attraverso questi piccoli centri si conferisce slancio al turismo dell'intero Paese".