YOUTUBE Florida, l'arresto di Nikolas Cruz dopo la sparatoria a scuola

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Quella avvenuta ieri in Florida è almeno l'ottava sparatoria del 2018, negli Usa, che ha provocato feriti e morti. Il giovane è stato descritto come un "ragazzo difficile". Dopo l'episodio di sangue sarebbe fuggito dalla scuola, ma è stato catturato a pochi chilometri, consegnandosi alle forze dell'ordine senza opporre resistenza. Cruz ha usato un fucile semiautomatico, fumogeni e la maschera antigas.

Alcuni testimoni hanno riferito che il 18enne ha aperto il fuoco mentre indossava una maschera a gas. Il killer è stato poi fermato a un miglio di distanza dalla scuola.

Si tratta di una delle sparatorie peggiori all'interno di un istituto scolastico da quando, in una scuola del Connecticut, nel 2012 furono uccise 26 persone.

Gli investigatori, che hanno individuato il profilo e i post del giovane killer, scoprono una serie di frasi e foto 'inquietanti' in cui paragona l'uso delle armi ad una 'terapia' e si prende gioco dei musulmani. Sul posto sono accorse le forze dell'ordine e soccorsi in maniera massiccia e agenti delle forze speciali avrebbero fatto irruzione in un edificio.

Ancora spari in una scuola americana, ancora vittime innocenti che vengono colpite nel luogo in cui più ci si dovrebbe sentire sicuri. In uno di questi si sente un ragazzo esclamare: "Oh mio Dio, oh mio Dio", mentre più di quaranta colpi vengono sparati intorno a lui.

Il presidente americano Donald Trump, che ha annullato i suoi impegni per seguire personalmente la vicenda, ha commentato su Twitter: "Nessun bambino, nessun insegnante o qualunque altra persona dovrebbe mai sentirsi insicuro in una scuola americana".

Secondo Abc, nel liceo Marjory Stoneman Douglas High School avrebbero trovato la morte tre persone.

Insorgono le associazioni che combattono contro la diffusione delle armi da fuoco, denunciando che i due programmi federali tesi a rafforzare i background check per verificare se chi acquista armi è malato o ha precedenti penali hanno subito un taglio delle risorse del 16%: queste sono passate da 73 milioni a 61 milioni di dollari (da ANSA).