Strootman: "Napoli e Juve non devono vendere come noi"

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Kevin Strootman, centrocampista giallorosso utilizzato come mediano nel 4-2-3-1 nelle ultime partite, ha parlato ai microfoni di Sky Sport soffermandosi sulle ambizioni della Roma in classifica e sulla propria scelta di legarsi a lungo al club capitolino.

Il centrocampista olandese, grazie a Di Francesco, ha ritrovato quest'anno la titolarità che subito dopo il k.o. gli era mancata con la maglia della Roma. Obiettivi? Vogliamo un posto tra le prime quattro, anche il quarto posto va bene. Sono più forti di noi, questo è sicuro, purtroppo non siamo competitivi per lottare con loro. Ho fiducia nella società, però è difficile perché non siamo un club che compra e a differenza di Juventus e Napoli siamo anche costretti a vendere vedi Salah, Rudiger, Benatia, Parades e Pjanic che sono andati via. Per Napoli e Juventus è diverso, non devono vendere per forza. E allora sicuri del posto sono solamente Alisson, che le farà tutte, Florenzi (anche se Peres sarà reintegrato dopo il turno di stop per l'incidente in macchina) e probabilmente Nainggolan: gli altri, chi più chi meno, ruoteranno, e a Udine potrebbe riposare Strootman, che nel 2018 ha saltato appena un quarto d'ora contro l'Atalanta il sei gennaio. Se vinci qualcosa qui è davvero speciale, ma quest'anno possiamo puntare solo alla Champions League e sarà difficilissimo. Clausola di 45 milioni? Ho profonda riconoscenza verso questo club perché mi ha aspettato dopo tre lunghe operazioni. È molto importante per noi, ci dà fiducia.