Lite sul record, Treviso accusa: "Usata la panna, non è tiramisù"

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Il tiramisù più lungo del mondo è stato realizzato in Friuli Venezia Giulia.

Il nome di un paese ce l'abbiamo già: Villesse, 1672 abitanti in provincia di Gorizia (Friuli), dove domenica scorsa, come ha ricordato il Gazzettino, è stato preparato un tiramisù da 266,90 metri, entrato dritto nel Guinness dei primati. Ieri a Villesse è stato fatto segnare un altro record legato al popolare dolce - "il tiramisù più lungo del mondo" e da oltre Livenza non si è persa l'occasione per dire la propria, cercando di delegittimare il nuovo risultato raggiunto. Mi spiace che vengano invece alimentate polemiche sterili, che non aiutano lo spirito di collaborazione che c'è tra noi e i vicini del Veneto.

Immediata la replica del Friuli: "Ci siamo attenuti agli ingredienti elencati nel regolamento del Guinness World Record". Il dolce in questione "non può considerarsi tiramisù", afferma, dal momento che quest'ultimo "non prevede la panna tra i propri componenti". Per realizzare il dolce - ha spiegato Mirko Ricci, organizzatore di record e promotore dell'iniziativa - "sono stati utilizzati 400 chili di mascarpone, 400 chili panna, 48 mila savoiardi, 420 litri di caffè, 200 chili di zucchero, 3 mila uova, 47 litri di marsala".

"Chi impugna la prova di ieri - spiega Ricci all'ANSA - non conosce bene la storia del tiramisù: nella sua forma arcaica, la "Coppa Vetturino Tirime Su" prevedeva l'uso della panna tra gli ingredienti". E conclude: "Non abbiamo scippato nessun record a nessuno, perché è la prima gara di questo tipo che si organizza al mondo. Questa è l'ennesima polemica inutile, che fa male al territorio e al dolce in sé, perché si potrebbe sfruttare tutti insieme il successo del dolce nella maniera più pacifica".