Enna, spari contro un centro di accoglienza che ospita migranti

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Per una ventina di extracomunitari, "sistemati" in un centro di accoglienza a Pietraperzia, provincia di Enna, non c'è stata l'accoglienza sperata. La gestione del centro è svolta da un'associazione di Piazza Armerina, la "Don Bosco 2000".

A subire le più gravi conseguenze sono state alcune finestre, mandate totalmente in frantumi dai proiettili.

I colpi sono stati sparati nella notte. Ma i migranti sono tramortiti e spaventati, così come i nostri operatori, impegnati da una settimana nell'accoglienza ed integrazione dei giovani migranti.

"Un gesto violento ed intimidatorio che ci lascia senza parole. Nei giorni scorsi tantissimi pietrini - aggiunge - sono venuti a dare solidarietà e aiuto ai ragazzi, mettendosi a disposizione volontariamente per aiutarci nelle attività di integrazione". "Noi continuiamo nella nostra opera di accoglienza sicuri che come sempre alla fine il bene avrà la meglio sul male", concludono i responsabili che hanno presentato denuncia. La macchina burocratica era già in moto e la Prefettura ha comunque fatto arrivare i migranti che sono accolti nella casa canonica inter-parrocchiale da meno di dieci giorni.

"Bisogna bloccare chi semina odio e fare tutto quanto ognuno ha nelle proprie possibilità per stoppare questo clima - hanno poi aggiunto - intervenendo contro la cattiva propaganda e rendendo le popolazioni locali consapevoli dell'esigenza di contribuire a instaurare un clima di solidarietà e di accoglienza".