David, Ammore e Malavita in testa a candidature, 15

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La commedia musicale dei Manetti e il film di animazione firmato Mad Entertainment concorreranno per il Miglior Film e dovranno vedersela con "A Ciambra" di Jonas Carpignano, "La tenerezza" di Gianni Amelio (altra pellicola ambientata a Napoli) e "Nico 1988" di Susanna Nicchiarelli.

Questi i film che hanno ottenuto più candidature ai David di Donatello 2018, annunciate a Roma a Viale Mazzini. Questa edizione, la 62/ma, vedra' quest'anno il ritorno della premiazione in Rai il 21 marzo. Questi ultimi due film arriveranno alla cerimonia con con 8 candidature ciascuno. E, sempre nella nota, fanno poi appello al "nuovo presidente, Piera Detassis, che venga messa nelle condizioni di avviare un processo di rinnovamento". Tanta Napoli anche tra le donne candidate: nella categoria per la migliore attrice protagonista sono nominate due figlie di Partenope come Giovanna Mezzogiorno, per "Napoli Velata", e Valeria Golino, per "Il colore nascosto delle cose". I registi esordienti in corsa per il loro primo David sono: Cosimo Gomez, Roberto De Paolis, Andrea Magnani, Andrea De Sica, Donato Carrisi. Quest'ultimo è candidato anche come non protagonista per "Fortunata". Tra i non protagonisti Carlo Buccirosso (per "Ammore e malavita") e Peppe Barra (per "Napoli velata").

Il dramma dell'emigrazione rappresenta la cornice tematica di profonda attualità che ha ispirato il lavoro del regista catanzarese Alessandro Grande, già vincitore con il corto precedente "Margerita", di oltre 78 premi nel mondo e una nomination ai Nastri d'argento. Affronta il tema dell'immigrazione e racconta la vicenda della piccola Samira, 10 anni, che vive illegalmente in Italia con il padre e il fratello.