Ucciso a calci pugni nel cagliaritano, due fermi

Regolare Commento Stampare

I medici hanno tentato a lungo di rianimare il 56enne, ma non c'è stato nulla da fare.

Colpisce il luogo e l'orario di questo assurdo omicidio avvenuto attorno alle 17 nel centro del paese di fronte a un parco giochi. A quanto pare l'uomo ha avuto una violenta discussione con altre persone, poi dalle parole si sarebbe passati alle mani.

Ucciso a calci e pugni in un parco giochi. Un ragazzo che si trovava in zona è intervenuto per fermarli, ma è stato scacciato e poi inseguito da Siddi. Sul posto sono arrivati i carabinieri della Stazione di Capoterra, i colleghi del Radiomobile della Compagnia di Cagliari, coordinati dal tenente Stefano Martorana, e un'ambulanza del 118. I militari si sono subito messi alla ricerca degli aggressori. Dopo poche ore i responsabili del delitto sono stati fermati dalle forze dell'ordine: uno sarebbe tornato in zona dopo l'aggressione e alcuni testimoni lo avrebbero riconosciuto, indicandolo ai militari. Farigu e Siddi sono stati portati in caserma per essere interrogati e, poco dopo mezzanotte, per loro è scattato il fermo per omicidio.

Espletate le formalità di rito, i due sono si trovano nel carcere di Capoterra, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nei prossimi giorni sarà eseguita l'autopsia sul cadavere del 56enne.