Piacenza, studente di scuola media picchia la prof

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L'insegnante è stata portata al pronto soccorso e medicata, con un a prognosi di 7 giorni. La scuola intanto ha denunciato l'accaduto come infortunio sul lavoro e ha provveduto ad avvertire gli assistenti sociali. "E' evidente che episodi simili rappresentano segnali di un malessere che non può essere sottovalutato". Recentemente, infatti, a Foggia un vicepreside è stato preso a pugni da un genitore, con una prognosi di 30 giorni, e prima ancora un insegnante di Treviso era stato preso a schiaffi dal padre di un alunno che aveva sgridato. E ancora: "Non c'è dubbio che la scuola oggi sia molto più complicata di quanto non fosse in passato, da un lato perché ci sono delle classi molto più complicate, e non solo dal punto di vista etnico, e dall'altro per via dell'organizzazione sociale che dopo 10 anni di crisi comincia a far sentire le sue differenze".

A colpirla ripetutamente un ragazzino di prima media che è stato sospeso con l'obbligo di frequenza. Il Coordinatore conclude il discorso chiedendo all'ufficio scolastico regionale dell'Emilia Romagna e al gruppo degli avvocati di Bologna di agire non solo quando gli studenti o le famiglie vanno contro la scuola, ma anche e soprattutto di prendere provvedimenti che servano a tutelare gli insegnanti. Non siamo disposti a tollerare oltre questo buonismo dell'Amministrazione scolastica, la cui scarsa reattività andrebbe meglio sanzionata. "È un problema educativo diffuso è che interessa fasce di studenti sempre più giovani - ha detto Manuela Calza del sindacato Flc Cgil di Piacenza - assistiamo a uno svilimento del ruolo professionale degli insegnanti che ha radici lontane". Uno studente si è nuovamente scagliato contro un'insegnante.