Imprese straniere, Prato (ancora) prima in Italia

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L'apporto di imprese straniere risulta fondamentale per l'economia di molte Regioni, confermandosi: "una realtà ormai strutturale nell'ambito del nostro tessuto imprenditoriale e che alla fine dello scorso anno ha raggiunto le 590 mila presenze, pari al 9,6% di tutte le imprese registrate sul territorio nazionale - rivela UnionCamere - Nel corso del 2017 il loro numero si è incrementato di 19.197 unità (il 42% dell'intero saldo annuale di imprese), come risultato del saldo tra 57.657 aperture e 38.460 chiusure, corrispondente ad un tasso di crescita del 3,4% (contro lo 0,75% fatto registrare dall'intera base imprenditoriale italiana)". A Brindisi la crescita è stata del 4,1%, con 1.519 imprese straniere, il 4,1% del totale.

In crescita le imprese straniere in Italia e nella provincia di Rieti. Seguono, in ordine per numero d'imprese Commercio con 2.333 imprese (incidenza del 13,6% sulle imprese del settore e del 31,6% sul totale delle straniere); Alberghi e ristoranti con 657 imprese (incidenze dell'8,8% sul settore e del 8,9% sul totale imprese straniere); Industria Manifatturiera con 569 imprese (incidenze del 9,2% sul settore e del 7,7% sul totale imprese straniere); Altre attività di servizi (cosiddetti servizi alla persona) con 297 imprese (incidenze del 9,1% sul settore e del 4% sul totale imprese straniere); Trasporti con 255 imprese straniere e (incidenze del 10,7% sul settore e del 3,5% sul totale imprese straniere); Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese con 244 imprese (incidenze del 12,6% sul settore e del 3,3% sul totale imprese straniere). Il saldo 2017 è stato positivo di 396 unità: 1732 iscrizioni a fronte di 1336 cessazioni. Sempre a Roma si trova la comunità imprenditoriale rumena più estesa (il 15% del totale delle imprese guidate da cittiadini di quel paese). Ci sono poi realtà metropolitane che si distinguono per avere un'invasione di imprese straniere da parte di altre nazioni.

I settori in cui le imprese di stranieri sono maggiormente presenti nel Reatino in termini di incidenza percentuale sono quelli delle costruzioni (340 imprese, il 13,6% di tutte le imprese iscritte per il settore), e del commercio (221 imprese con una incidenza del 7,3%). In termini relativi, però, l'attività a maggior concentrazione di imprese di stranieri è quella delle telecomunicazioni dove le 3.627 aziende a guida straniera rappresentano il 33.6% degli operatori del settore.

Tra i paesi di provenienza degli imprenditori stranieri (con riferimento alle sole imprese individuali, le uniche per cui è possibile associare la nazionalità al titolare), quello più rappresentato è il Marocco, con 68.259 imprese indivuduali esistenti alla fine dello scorso anno.

Le classifiche provinciali L'incidenza maggiore tra le province si registra a Prato, dove oltre un'impresa su quattro fa riferimento a una proprietà straniera (il 27%). Infine Bari, dove non c'è stata alcuna crescita, ma le imprese sono 5.274, il 3,6% del totale. Crescono in Italia ed anche in Puglia.